AGGIORNAMENTI E PROPOSTE PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINA DEL 9 MARZO
Care compagne, cari compagni, Siamo ormai alla vigilia della manifestazione nazionale VITA, TERRA, LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE che si preannuncia grande e partecipata. Un primo risultato, dopo 14 mesi di inerzia e reticenze, � stato raggiunto. Occorre gi� cominciare a ragionare sul dopo, sul come dare continuit� e coordinamento alle iniziative e alle forze messe in moto da questa manifestazione. Sabato 9 marzo, alle ore 10.00 nella sala di via Giolitti 231 (a fianco della stazione Termini, dove si � tenuta gi� la riunione nazionale del 19 gennaio) proponiamo di tenere una riunione nazionale aperta per discutere di questo e per poter poi andare alla manifestazione. AGGIORNAMENTI. Martedi sera, alla comunit� palestinese, si � tenuta l'ultima riunione del comitato promotore della manifestazione per discutere e decidere la gestione del comizio conclusivo in piazza Navona. Ecco le cose pi� importanti: 1.. La comunit� palestinese all'unanimit� - incluso l'Ufficio dell'OLP - ha chiarito che il documento comparso su Liberazione del 5 marzo (ed oggi sul Manifesto del 6 marzo), NON E' della comunit� palestinese. La Comunit� palestinese si riconosce nell'appello VITA, TERRA, LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE reso noto gi� da alcune settimane e che contiene i quattro punti fondamentali della piattaforma della manifestazione del 9 marzo. Il documento uscito sui giornali � un documento della coalizione israelo-palestinese per la pace che un compagno dell'ufficio dell'OLP ha ritenuto potesse essere una piattaforma capace di allargare la partecipazione alla manifestazione del 9 marzo. Su questo � iniziato un chiarimento tra i compagni palestinesi. E' una precisazione importante anche perch� l'assemblea dei social forum di Bologna e il PRC, hanno sottoscritto quel documento come indicazione per la partecipazione alla manifestazione mentre la piattaforma originale ed ufficiale � al! quanto diversa, anche se non contrapposta. Abbiamo detto sin dall'inizio che alla manifestazione ognuno potr� partecipare anche con i propri contenuti aggiuntivi (ma non sostitutivi) alla piattaforma. Una volta chiarita la questione, ci� non rappresenta un problema, soprattutto se ci sar� visibilmente coerenza tra l'adesione e il contributo alla risucita della manifestazione stessa. 2.. Sugli interventi finali, nonostante un notevole "pressing" in senso contrario cresciuto negli ultimi giorni, abbiamo tenuto fermo il criterio del diritto di intervenire dal palco per tutti i coordinamenti, le associazioni e le strutture che hanno contribuito alla manifestazione. Curiosamente, questa forma "inclusiva" � stata contestata come "esclusiva" da alcuni che hanno una idea della "inclusione" assai originale e che mette in seria discussione la logica. Il criterio della pari dignit� e della possibilit� di intervenire a conclusione di una manifestazione unitaria, ha "messo in fuga" qualcuno ma ha persuaso molti altri. Per cui c'� un primo elenco di realt� che nei giorni scorsi hanno richiesto di intervenire e che abbiamo deciso di rendere pubblico e trasparente gi� da oggi. Si ribadisce il criterio che dovranno essere interventi brevi (tra i 3 e i 4 minuti max) tesi ad evidenziare i contenuti e le proposte aggiuntive rispetto a quelli della piattaforma generale ch! e in buona parte � gi� condivisa. In secondo luogo chiediamo ai vari comitati che partecipano a coordinamenti o a reti di unificare il loro intervento a nome di tutte le strutture che si riconoscono in quel percorso e in quei contenuti. 3.. INTERVENTI DAL PALCO. E'stato deciso di affidare la conduzione del palco a Stefano Chiarini che ha dato un forte contributo alla riuscita di questa manifestazione. Sono previsti l'intervento di un compagno palestinese, di una compagna israeliana e di un compagno kurdo. Poi ci saranno gli interventi delle varie strutture che al momento sono: Forum Palestina, Coordinamento Nazionale di solidariet� con l'Intifada, Assemblea Antimperialista, Confederazione Cobas, RdB/CUB, Convoglio Giorgiana Masi/Rete Senza Censura, Assemblea Nazionale dei Social Forum, Coordinamento nazionale dei circoli Rossoperaio, Coordinamento di solidariet� con l'Intifada di Torino, Associazione Ya Basta, Donne in nero, Campagna "Il volto di Handala", Associazione per la Pace, PRC,Verdi, PdCI, SG (NB: � un elenco e non un ordine cronologico degli interventi). Saranno inoltre possibili brevi comunicati, annunci di proposte ed iniziative, messaggi di saluto e solidariet�. Il tutto in un clima ed una condizione di maturit� e rispetto di tutti i contributi che dovr� essere una scelta comune, condivisa e adeguata allo spirito unitario e positivo con cui � nata - finalmente - questa manifestazione e all'obiettivo generale: la solidariet� piena con l'Intifada e gli obiettivi della lotta di liberazione del popolo palestinese. 3) ALLORA: la data prevista per la manifestazione era il 9 marzo ed � il 9 marzo, i contenuti della convocazione erano quelli concordati il 19 gennaio con la comunit� palestinese e restano quelli concordati, la gestione orizzontale del palco e degli interventi posta come condizione � stata mantenuta e accettata da tutti. Ribadiamo dunque l'appuntamento per discutere di questo e soprattutto il come dare continuit� e coordinamento alle iniziative di solidariet� con la Palestina (campagna di boicottaggio dell'economia israeliana, delegazioni internazionali in Palestina, altre iniziative possibili) SABATO 9 MARZO, ALLE ORE 10.00 IN VIA GIOLITTI 231 E POI......TUTTI IN PIAZZA. Buon lavoro compagne e compagni Il Forum Palestina
