Brevetti software europei: siamo alla svolta?

di Fiorello Cortiana*
L'ormai confusa vicenda della direttiva Ue per la brevettazione del
software, contro la quel un fronte amplissimo di associazioni,
parlamentari, imprese dell'Innovazione si � schierato, sembra ad un
punto di svolta positiva. Da un lato la dichiarazione della Polonia,
che, pur avendo votato a favore del testo in discussione al Consiglio
Europeo, oggi pone alcuni elementi di forte contrariet� a questo testo,
che rischierebbe di mettere in crisi l'intero comparto delle piccole e
medie imprese di tecnologia europee a favore delle multinazionali
asiatiche e americane, dall'altro il Parlamento che in Commissione
Giuridica ha gi� chiesto il riavvio dell'intero dossier: sono facile
profeta nel prevedere che se si sposta l'ago della bilancia, la Polonia,
il testo non arriver� neppure nel prossimo Consiglio dei Ministri del 17
febbraio.

L'impegno di tutti ci ha consentito di essere ad un passo da una svolta
vera su questo tema: dal lavoro del Governo, che ci ha informato
stasera, di raccordo attraverso le rappresentanze con la Polonia, credo
spinto dalla mozione che io e altri 98 colleghi, quasi un terzo dei
senatori di tutte le forze politiche abbiamo presentato per il riavvio
del dossier, a tutti i paesi del blocco di voto negativo, quanto mai
largo e partecipato, visto che anche i Parlamenti di Spagna, Olanda e
Germania si sono dichiarati contrari, ad associazioni come Free Software
Foundation e Foundation for a Free Information Infrastructure.

Ora si tratta di affermare con forza, nei prossimi mesi, che per la
sopravvivenza del nostro sistema delle imprese il software non puo'
essere sottoposto alla brevettazione, ma ad un riformato diritto d'autore.


* senatore della Repubblica, presidente dell'Intergruppo Bicamerale per
l'Innovazione Tecnologica

Fonte : http://www.quintostato.it/archives/001073.html

Ciao
pac


---------------------------------------------------------------------
To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]

Rispondere a