Marco Menardi ha scritto:
> [EMAIL PROTECTED] wrote:
> 
>> Scusate se mi intrometto, ma da un punto di vista teorico, filosofico e
>> di valori senza dubbio la sinistra si avvicina molto di pià rispetto
>> alla destra, all'os. 
> Da un punto di vista dialiettico la tua argomentazione si sviluppa cosÃ:
> definiamo tutto quello che à cattivo e negativo DESTRA
> il software libero à buono
> ergo il software libero à di sinistra
Non ho mai fatto un'affermazione del genere, e mi scuso se si à intuito
questo.

> 
> Io faccio il ragionamento opposto...
> sinistra à schiavitÃ, dittatura, negazione dell'individuo e della sua
> volontÃ, riduzione di tutto ad economia (vedi Marx)
A dir la verità Marx se non ricordo male i miei studi dice in due parole
buttate là : che in ogni fase storica c'à un'opposizione tra classi
sociali (feudatari, servi della gleba, schiavi e schiavisti, nobiltÃ,
borghesia) lotta fra chi possiede i mezzi di produzione e chi non.
Marx parlava di autodistruzione del capitalismo che avrebbe portato ad
un'esasperazione del proletariato con relativa rivoluzione causata dalla
esagerata differenza sociale fra proletariato e bla bla bla. A questo
punto il proletariato avrebbe sottomesso con forza la borghesia
(dittatura del proletariato) come fase transitoria per poi passare ad
una società senza classi e differenze sociali (comunismo) dove i mezzi
di produzione sono posseduti da tutti senza schiavi e padroni etc etc
con conseguente libertà delle persone etc etc etc.
Per l'economia egli afferma che sono i processi produttivi ed i rapporti
economici che stabiliscono (conseguenza) i rapporti politici ed ideologici.
Questa non à una difesa di Marx, ma semplicemente correzioni su
inesattezze ad una tua citazione.
> software libero à buono
> ergo il software libero à di destra
Comunque non parlavo di Marx di cui non condivido neppure il pensiero
bensà dei concetti astratti di destra e sinistra che non nascono con
Marx, ma si trovano prima e dopo Marx stesso.
Storicamente la definizione destra-sinistra sebbene molto difficile da
articolare e non sempre definita veniva argomentata con le
contrapposizioni fra progresso-conservazione,
eguaglianza-diseguaglianza, classi inferiori-classi superiori,
razionalismo-irrazionalismo.
Le eccezioni sono state numerose, cià non toglie che l'eccezione
confermi la regola e quindi considerata come tale, infatti quando
l'eccezione diviene norma si trasforma in regola.
La destra infatti veniva riconosciuta nella parte conservatrice,
rispetto alla sinistra che veniva riconosciuta nella parte progressista,
concetti che ritroviamo nella rivoluzione francese e da quel periodo
infatti troveremo chi siede alla destra del re e chi siede alla sinistra
da cui nascono appunto le definizioni di destra e sinistra.
Negli anni 70-80 la definizione si sposta sull'asse destra = sviluppo,
sinistra = progresso, derivante appunto dai vari "stati" sociali, da
evidenziare perà che non appena la sinistra trovava il potere si
orientava verso lo sviluppo, abbandonando in buona parte i concetti di
progresso che aveva esaltato.
Ora siamo nel periodo definito da qualcuno del turbocapitalismo,
derivante dal liberismo in cui destra e sinistra in molti paesi sono
state travolte effettivamente dal ridurre tutto ad economia.

> 
> Come la mettiamo?
> In Cina sono tutti di sinistra, eppure hanno sterminato i Tibetani,
> devastato il loro territorio, la loro cultura, la loro religione...
> inspiegabile vero? Ma in Cina spingono forte su GNU/Linux, quindi vuol
> dire che à molto vicino ai loro ideali... mmmm
> Per fortuna tutti i governi di sinistra in europa e nel mondo stanno
> difendendo a spada tratta i Tibetani... Non lo fanno quelli di destra?
> Beh, ovvio, sono cattivi, ma voi buoni, che fate? Sento le tue
> argomentazioni scricchiolare...
Rimando al primo punto, ho detto dal punto di vista teorico, filosofico
e di valori, non ho fatto esempi su dittature di destra, visto che
anch'esse stravolgono valori, teorie e filosofie del pensiero di destra.
Le dittature siano esse di destra o di sinistra, stravolgono e non
collimano mai con i concetti generali di dx e sx. Stessa cosa vale per i
terroristi di dx e sx non mi pare si identifichino nei concetti.
Non ho parlato e neppure mai pensato di identificare la destra con il
razzismo, schiavitÃ, condizione femminile ed altri aspetti non certo
nobili della storia e del nostro tempo. Non l'ho fatto, perchà questi
aspetti fanno parte della destra estrema e si trovano anche nella
sinistra estrema dove spesso i comportamenti sono simili.

> 
>> Basti pensare agli scienzati osteggiati nella storia dalla Chiesa,
> 
> dunque, Galileo era di sinistra e la chiesa di destra? Ma che diamine
> dici??? Pensi che la Chiesa sia dunque estranea ai valori del software
> libero, mentre a Stalin vanno a pennello? Infatti la Chiesa à sempre
> stata contraria alla solidarietÃ, alla condivisione, etc... ma dai!
Nel dizionario di Italiano la destra viene definita come :
Parlamentari e partiti che occupano e che rappresentano la corrente
moderata, conservatrice o reazionaria dello schieramento politico.
Nell'ambito di un partito o di un movimento, la parte ostile a sviluppi
innovativi.
Sinistra : I parlamentari e i partiti che rappresentano le tendenze
politiche pià progressiste. La parte pià aperta a innovazioni radicali
nell'ambito di un partito o movimento ideologico.

La destra nella storia (ripeto la storia) Ã sempre stata identificata
nei conservatori, mentre la sinistra nei progressisti. La Chiesa non
credo sia mai stata vista, soprattutto in certi periodi come
progressista, bensà come conservatrice. Viene quindi storicamente
definita di destra.
La Chiesa dal punto di vista della solidarietÃ, della condivisione,
della tolleranza anche qui teoricamente hai ragione, appartengono ai
principi della Chiesa. Purtroppo anche qui la Chiesa nella storia spesso
e volentieri non ha portato avanti questi principi e per questo à stata
spesso e volentieri accusata. In compenso abbiamo esempi che partono da
S. Francesco sino ad arrivare a Maria Teresa di Calcutta sono colonne
portanti di una evangelizzazione che si identifica benissimo con i
principi di solidarietÃ, condivisione etc etc.
> 
> Sapete che fate davvero paura? Per favore lasciateci in pace, non
> circondateci con il vostro abbraccio mortale, non rovinate quanto di
> buono il Software Libero rappresenta.
> Con amarezza
> Marco Menardi
> 
>
Mi spiace di averti fatto arrabbiare ed amareggiare non era
assolutamente nelle mie intenzioni e se ho offeso qualcuno me ne scuso.
ciao
pac
PS : Mi auguro di aver chiuso e chiarito il tutto.




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