Ciao Paolo,
Paolo Pozzan ha scritto:
Da come la vedo io e' illegale proibire l'utilizzo completo e a mio
piacimento di un bene fisico che acquisto regolarmente, ma e' piu' che
legale imporre delle limitazioni ai software che utilizzo tramite le
licenze d'uso.
Ok. Chiarissimo
Il TC si basa sul fatto che esistano contemporaneamente hardware e
software compatibile allo scopo. Io posso avere un pc "TC" e usarlo a
mio piacimento, ovvio che per restare al passo coi tempi devo usare del
software che limitera' le mie possibilita'. ................
mi sono permesso di aggiungere:
...."secondo il contenuto della licenza di quel software stesso e che
grazie al TC non potrà essere tecnicamente aggirata da utenti scorretti".
In altre parole la licenza che l'utente accetta allorché utilizza quel
software non è più affidata solo alla correttezza dell'utente, ma è
anche tecnicamente non aggirabile.
E questo secondo me è giusto.
Colgo l'occasione per specificare un concetto e spero di portare
chiarezza: l'implementazione del TC in linux riguarda solo l'hardware,
ovvero io posso usare linux in macchine che montano chip TC, anche se
poi non viene utilizzato a fini di limitazione delle mie liberta'.
Ok ma quello che non mi è chiaro è: Linux in tal modo e grazie ai
drivers TC girerebbe sempre in modalità trusted o no?
Perché è in questo secondo caso che nacsrebbero problemi anche di
carattere pratico.
Un'ultima mia opinione personale: introducendo hw TC ready nel mercato
che sia retro-compatibile i piu' non si accorgeranno delle limitazioni
a cui vanno incontro, salvo poi trovarsi bloccati al successivo upgrade
sw. E' un classico cavallo di troia.
Perché?
Non ho capito cosa intendi per
"introducendo hw TC ready nel mercato
che sia retro-compatibile"
Grazie per il tuo intervento perchè mi ha chiarito un po' le idee sul
rapporto Linux/TC.
Ciao
Andrea
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