--- sergiorame ha scritto: > http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1544680&r=PI
Il software libero (in particolare OOo) ed il formato OpenDocumentFormat si stanno diffondendo a macchia d'olio ... e questo è un bene per tutti noi. Proprio oggi ho aggiornato la pagina: http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=openoffice.org aggiungendo un bel po' di casi d'uso di OOo/ODF Pubbliche amministrazioni statali, regionali, cittadine, ..., enti pubblici, privati, religiosi, ... aziende, scuole, ... sempre più realtà stanno capendo cosa significa usare il software libero e i formati aperti liberi da royalty. Chi ora resta ancorato al vecchio e obsoleto modello rischia poi di perdere il treno e dover rincorrere per agguantare la competitività dei "concorrenti". Chi adotta ora la soluzione che sembra meno "costosa" (non cambiare), più "veloce" (prendere la versione nuova dei prodotti commerciali che utilizza) e "diffusa" rischia in un futuro di: 1) avere difficoltà o impossibilità d'accesso ai propri vecchi dati. Attualmente molti cercano di accedere ai loro dati scritti solo qualche anno fa con prodotti proprietari e non trovano più nessun prodotto che sia per lo meno in grado di leggerli o leggerli correttamente (ci sono società specializzate in queste conversoni che lucrano su questi problemi). Ora i formati attuali di ms-office stanno per morire con l'uscita di openxml ... fra qualche anno tutti coloro che si ritrovano con documenti in formato .doc, .xls, ... potrebbero avere grossi problemi ad accedere ai loro vecchi dati. 2) pagare costi elevati senza possibilità di decidere: le nuove strutture hardware/software (TC-DRM-licenze) che stanno iniziando ad uscire potranno obbligare il passaggio (naturalmente dietro pagamento) alle versioni successive, rendendo non più utilizzabili le precedenti. Per chi vuole sono disponibili on-line i video di un semirario tenuto presso l'università di Milano (informatica) a maggio 2006: http://www.sl-lab.it/dokuwiki/doku.php?id=giornatatcpa:home#videodellagiornata I video sono in formato .rm e visibili on-line con realplayer, elixplayer o mplayer (con mplayer è possibile anche scaricarli sul proprio PC ... mplayer non è media player ... http://www.mplayerhq.hu). I video riguarda il TC, il DRM e le licenze ... sono presentati sia i pro e i contro. 3) perdita di proprietà dei propri dati: con le nuove tecnologie sarà possibile che il proprietario dei tuoi dati sarà chi ha creato il programma che utilizzi e non tu. Questo è un punto che ha spinto molti governi ad imporre per legge l'uso di standard aperti e liberi da royalty; la stessa comunità europea sta regolamentando in tal senso e ha bocciato per esempio i vecchi formati microsoft (.doc, .xls. ...) e per ora l'unico formato che supporta appieno i criteri imposti è l'ODF (attualmente il formato openxml ne soddisfa solo uno su quattro) 4) non poter cambiare senza perdere molti dei propri dati, senza magari dover cambiare anche il proprio hardware ... Penso che tutti bisogna impegnarsi per cercare di aumentare la diffusione del software libero e dei formati aperti e liberi da royalty per avere un futuro migliore dove sia ancora possibile scegliere ed essere liberi. Le aziende attuali che spingono per sistemi molto restrittivi (TC->DRM->licenze con solo obblighi e senza diritti) possano diventare i nuovi vassalli del futuro facendoci ripiombare nel medioevo: i vassalli avranno tutti i diritti riconosciuti dalle leggi ed il controllo totale su tutti e tutto ... mentre noi saremo la plebe. Ciao Davide Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki Conoscere il TC: http://www.no1984.org Strumenti per l'ufficio: http://it.openoffice.org Sistema operativo: http://www.it.debian.org Browser: http://www.mozilla.org/products/firefox Client di posta: http://www.mozilla.org/products/thunderbird GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo di posta a chi usa outlook: non voglio essere invaso da spam Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale! http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
