Sostenete l' azione di Lele Rozza, per favore
  
 grazie
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 Il recente decreto Bersani (per tanti versi positivo) come misura per  
arginare l' evasione ha imposto  a tutti i titolari di partita IVA di fare  
la dichiarazione mensile ("F24") via home banking (costosa) o via rete  
(gratuita, con software per il PC da scaricare dal sito dell' Agenzia delle  
Entrate).
  
 Peccato che sul sito dell' Agenzia il software sia disponibile solo per  
Windows e Mac. Di fatto ne risulta l' obbligo, per i titolari di partita  
IVA, di pagare o Microsoft o Apple o il sistema bancario. I titolari di  
partita IVA non sono solo le grandi imprese, ma anche i consulenti, gli  
ambulanti e sopratutto molti lavoratori precari e sottopagati autonomi solo  
di nome.
  
 E' chiaro che non c'e' dolo in questa imposizione, ma la vicenda merita un'  
azione appropriata che avra' sicuramente buona risonanza. Due sono in  corso:
  
 1. un' esposto alla procura di Roma per verificare se l' imposizione  
configura il reato di violenza privata (in quanto procura un danno a chi si  
trova in quella situazione; ripeto, non si vuole mandare in galera Bersani,  
ma solo far riconoscere il problema);
  
 2. una richiesta diretta al ministro Bersani perche' corregga l' anomalia.  
Qui sotto il testo preparato con i primi firmatari.
  
 Vi chiedo di sostener questa seconda azione dando la vostra adesione,  
inviando una mail di adesione a Lele Rozza ([EMAIL PROTECTED]). Firmate 
con nome e  cognome e qualifica (es. "titolare di partita IVA" o "utente di 
software  libero")
  
 
grazie e saluti
 _____________________________________
  
  
 C.A.
Ministro Luigi Bersani
  
 OGGETTO: telegramma al ministro
  
 Egregio Ministro
Tra i provvedimenti del Decreto che porta il Suo nome  troviamo l'obbligo per
tutti i soggetti titolari di partita IVA di procedere  al pagamento del modello
F24  per via telematica.
L'ufficio delle entrate  ha tempestivamente messo a disposizione dei 
cittadini un software dedicato a  questa operazione. Questo software e' 
scaricabile
gratuitamente dal sito  dell'agenzia.
Il limite e' che detto software e' che e' proprietario e  funziona solo ed
esclusivamente su piattaforme proprietarie.
Questo  comporta che un cittadino titolare di partita iva e' costretto ad
acquisire  un computer e, soprattutto, e' obbligato ad acquistare anche le
costose  licenze di software proprietario, sebbene ci siano in circolazione
delle  validissime alternative libere, facilmente scaricabili dalla rete.
  
 Notiamo due importanti incongruenze in questa iniziativa:
  
 la prima riguarda la "Direttiva Stanca" che impone:
  
 "- Criteri tecnici di comparazione - Le Pubbliche amministrazioni  
nell'acquisto
dei programmi informatici dovranno privilegiare le soluzioni  che :
  
 - assicurino l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i  diversi
sistemi informatici della Pubblica amministrazione, salvo che  ricorrano
peculiari ed eccezionali esigenze di sicurezza e di segreto;
  
 - rendano i sistemi informatici non dipendenti da un unico fornitore o  da
un'unica tecnologia proprietaria;
  
 - garantiscano la disponibilità del codice sorgente per l'ispezione e  la
tracciabilità da parte delle Pubbliche amministrazioni;
  
 - esportino dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo  
aperto."
  
 
la seconda riguarda le leggi europee sulla concorrenza, dal momento che  una
iniziativa istituzionale avvantaggia in maniera assoluta alcuni  distributori di
software, senza tenere conto del mercato nella sua  complessita'.
  
 Crediamo che l'accessibilita' ai saperi e agli strumenti debba essere  un
obiettivo primario, e le iniziative istituzionali devono andare in  questa
direzione
  
 Certi di  avere suscitato la Sua attenzione, chiediamo di porre rimedio a  
questa anomalia.
  
  
  
 Alessandro Metz consigliere regionale FVG
Prog Angelo Raffaele Meo  politecnico di Torino
Prof Alessandro Rubini
Matilde Ferraro Assessore  Comunale a Cosenza e membro della commissione
ministeriale sull' E-governance  in Internet
Davide Dozza presidente di Openoffice.org Italia
Valerio  Ravaglia Attivazione.org
Lele Rozza
Stefano Maffulli presidente di Free  Software Foundation Euurope-I
Marcello Saponaro consigliere Regionale  Lombardia
Carlo Daffara - responsabile della ricerca di Conecta srl e membro  del 
gruppo di lavoro SME dell'ICT Task
Antonella Beccarla Presidente di  Renomo srl
-- 
Tommaso RUSSO
   ENTEOS - C/O AREA Science Park
    Padriciano 99, I-34012 Trieste
-- 
 Sergio RAME titolare di partita IVA e utente di software libero

                
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