--- Marco Menardi ha scritto: 

> Avevo seguito Koffice facendo alcuni test per KWord stando in
> contatto con uno sviluppatore, ed in effetti, a parte il formato, 
> anche la capacità e la struttura del programma è un problema.

infatti questo è il problema principale: il programma deve riuscire ad
avere tutte le funzionalità previste nel formato ODF e solo quelle. Se
ne ha in più, allora non è in grado di salvarle, mentre se ne ha di
meno non sarà in grado di leggere correttamente.

Questo è il motivo principale che fa capire l'assurdità di avere due
standard ISO differenti per la stessa cosa.

Faccio un esempio banale.
Standard A: permette di scrivere lettere barrate con il simbolo X, ma
non con il simbolo =
Standard B: permette di scrivere lettere barrate con il simbolo =, ma
non con il simbolo X

A questo punto si capisce che se uno stesso programma deve supportare
entrambi gli standard, allora deve poter consentire all'utente a video
di barrare il proprio testo sia con X che con = ... però se barra con
X, allora non potrà salvare correttamente nel formato B, mentre se
barra con = non potrà salvare correttamente nel formato A.

Quindi in definitiva se lo stesso programma rispetta due standard
differenti sulla stessa cosa può essere che quello che permetta di fare
cose che non possono essere salvate nello standard prescelto.
L'unica soluzione è che il programma si adatti ad uno standard (quindi
preveda solo le funzionalità di questo) e permetta
un'importazione/esportazione dei dati nell'altro standard con perdita
di informazione.

Ecco perché ms-ooxml non può essere uno standard ISO poiché ce ne è già
uno che ha lo stesso scopo/finalità: ODF

Quello che si può fare, ma che microsoft non vuole assolutamente fare,
è far si che lo standard ODF venga ampliato inserendo le funzionalità
che gli mancano e che per microsoft sono importanti, ma allo stesso
tempo ms-office deve essere adattato per fornire tutte le funzionalità
che gli mancano. Però, come già detto, microsoft non ha nessuna
intenzione di fare tutto ciò e l'ha già dimostrato con i fatti e con le
parole dei suoi dirigenti.

> Diciamo che un formato aperto come ODF ti fa stare tranquillo che sia
> in ogni caso possibile sempre leggerlo ed implementare un software 
> per farlo, ma che sia "interoperabile" fra diverse piattaforme o 
> applicazioni è un'altra cosa,

è un'operazione complessa e lunga, ma è fattibile se quello diventa il
formato nativo del progetto e si vuole arrivare a supportarlo appieno.

> pensa solo al problema di avere font diversi da quelli usati 
> nell'originale.

questo è un problema per ora irrisolvibile perché nessun formato
documentale modificabile permette l'inclusione dei font al suo interno.
Ad esempio il PDF, che è un formato documentale di stampa/lettura,
permette l'inclusione dei font al suo interno.

Però includere i font può portare a problemi legali: se i font non sono
liberamente distribuibili.

Ciao
Davide

Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki
Esci dall'illegalità: utilizza OpenOffice.org: 
http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo
GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org
--
Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook


        

        
                
___________________________________ 
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: 
http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html

---------------------------------------------------------------------
To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]

Rispondere a