--- Paolo Mantovani ha scritto: 

> http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1988424&r=PI

> L'articolo tratta di un nuovo tool di conversione per MSOffice 2007
> chiamato Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE).
> 
> Citando PI:
> "....il compito di MOICE è quello di agire dietro le quinte ed
> elaborare automaticamente tutti i documenti salvati con una versione 
> di Office precedente alla 2007. [...cut..], e convertendo i documenti

> così "depurati" in uno dei nuovi formati nativi di Office 2007....

però hai saltato questa frase: "Il progamma agisce rimuovendo dai file
ogni codice potenzialmente dannoso, inclusi script VBA e macro"

ma ti rendi conto di quello che c'è scritto?
Penso sempre di più che quelli di microsoft sono davvero degli
incompetenti (o degli abili commerciali che creano problemi per poi
"risolverli" dietro pagamento) ... mi immagino già il programmatore
visual basic che dopo qualche giorno si ritrova tutti i suoi fogli
ms-excell senza più una macro (naturalmente non c'è il backup) ... cosa
dirà al principale?
 
> Perchè mi è venuto da pensare male? 
> Perchè se l'utente ignaro si fa prendere per mano dal subdolo
> strumento , con il pretesto della sicurezza si troverà ad avere il 
> parco documenti convertito in un formato nuovo e il più possibile 
> incompatibile con versioni precedenti e prodotti concorrenti, tra cui

> ovviamente OOo.

La cosa strana è che non è indicato in che formato vengono salvati
(testo? ;-))

Penso che il nuovo formato sarà ms-openxml (o come si chiama, visto che
neppure uno dei massimi dirigenti italiani di microsoft lo sa (gliel'ho
chiesto, ma non mi ha risposto) e neppure la stessa microsoft, perché
sul suo sito ha molti nomi). Questo formato che microsoft sta spingendo
è, secondo me, il grosso problema.

Nota: microsoft ha già pronte delle patch per le versioni precedenti da
ms-office 2000 in poi per poter utilizzare il suo nuovo formato. Però,
sono sicuro di non sbagliare, con tali versioni precedenti non si avrà
una compatibilità al 100%.

ms-openxml è un formato che:

1) non è xml perché al suo interno permette il dump da memoria come i
vecchi formati (nelle specifiche è indicato che può contenere stringhe
di questo tipo). Questi non potranno di sicuro essere convertiti
facilmente perché di queste parti non esiste e non esisterà nessuna
specifica.

2) non permette conversioni con XSLT, poiché ha bisogno di usare
istruzioni C# per poter ottenere questo risultato. Questa è la
spiegazione del perché tale formato non potrà essere convertito in
altri o meglio che si possa avere una conversione al 100%. Ho letto che
secondo i più grossi esperti mondiali di formati la percentuale di
conversione va dal 65% all'85% dai più pessimisti ai più ottimisti
(dove per conversione si intende conversione perfetta).

3) non è completamente documentato (in molti punti ci sono rimandi a
specifiche non presenti nelle 7.000 pagine del formato e la cui
documentazione non è resa disponibile da nessuna parte)

4) è contrario a molti standard già esistenti (ridefinisce in altro
modo alcune codifiche ISO ... mi sembra anche alcuni colori ... dovrei
riguardare, ora non ne ho la certezza al 100%)

5) non riusa nessuno standard già esistente, ma ogni volta introduce
qualcosa di nuovo ... qualcosa microsoft e che ha brevetti microsoft

6) obbliga gli implementatori a inserire dei bug nel loro programma
(es: il 1900 viene considerato come bisestile)

7) non è un formato aperto poiché solo microsoft può cambiarlo e solo
lei può decidere chi può partecipare alle fasi di approvazione
all'interno dell'ECMA

8) non è multipiattaforma, la stessa microsoft ha rinunciato a portare
il suo formato sul ms-office per Mac (a loro dire il costo è troppo
elevato: stimato da loro in centinaia di anni uomo) e, da quello che ho
letto, farà una conversione/porting della versione di ms-windows a
quella di Mac, però non includerà le macro in ms-excell per mac!!!!
La spiegazione è una delle seguenti (o forse tutte? a voi la scelta):
a) quelli di microsoft sono incompetenti
b) quelli di microsoft vogliono boicottare i mac perché non usano tutti
i loro prodotti
c) il formato ms-openxml non è portabile

Oltre a tutto ciò bisogna considerare che microsoft sta cercando di
mettere un altro lucchetto che potrebbe legare i suoi utenti ai suoi
prodotti in modo molto più stretto di quello che avviene attualmente. 
Il formato ms-openxml è stato studiato per essere intraoperabile
(microsoft lo spaccia come formato interoperabile), cioè permettere ai
vari prodotto microsoft e solo microsoft di utilizzarlo per scambiarsi
informazioni (per questo è intraoperabile), come una sorta di lingua
utilizzata tra loro per "colloquiare". Questo farà si che tutti i
prodotti siano legati tra loro e ognuno corrisponda ad un anello della
stessa catena, catena che per funzionare correttamente avrà bisogno di
essere intera ed integra.

Ora se un utente microsoft vuole migrare verso altri prodotti può farlo
a scaglioni: magari prima inizia ad installare altro software su
ms-windows e adagio adagio migra un pezzo alla volta alla nuova
piattaforma e/o prodotti. Questo permette di ridurre l'impatto ed i
costi del passaggio.
Poi la cosa non potrà più essere fatta a scaglioni poiché se mancherà
un pezzo gli altri potrebbero non più funzionare
correttamente/completamente perché mancherà un anello della catena che
li tiene uniti.

Ma tanto la pubblicità dirà: ecco una entusiasmante nuova funzionalità
che microsoft mette a disposizione di tutti gli utenti ... e gli utenti
compreranno entusiasti.

Ciao
Davide



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