--- Andrea Pescetti ha scritto: 

> la richiesta primaria che contiene e' che OOo abbandoni
> il modello attuale e si dedichi al Web, questione che va molto al di 
> la' del marketing.

è vero che c'è questa tendenza, ma, secondo me, è molto sperimentale
per ora e ci sono parecchi punti negativi non accettabili da molti
utenti.

Si sta cercando di spostare il mercato dalla vendita di programmi alla
vendita di servizi via WEB e dalla vendita di sistemi operativi alla
vendita di un sistema completo via WEB.

Notare che per vendita non intendo solo la vendita del "prodotto", ma
di tutto ciò che ci gira intorno, compresa l'assistenza,
personalizzazione, ...

In pratica si sta cercando di creare un'infrastruttura che porti via
dall'utente il costo di CPU, se non addirittura tutta la macchina, per
accentrarli in un unico punto accessibile tramite la rete.

Poco tempo fa giravano voci che ms-windows Vista sarebbe stato l'ultimo
sistema operativo di casa microsoft installabile in locale ... questo
perché ormai sono molte le società che stanno puntando su questo tipo
di servizio e i prodotti già presenti sul mercato iniziano ad essere
maturi

Un esempio è questo: http://eyeos.org

Con questo tipo di servizio si hanno i seguenti vantaggi:
* per chi offre il servizio
  - può farsi pagare dal 100% degli utilizzatori ... se non paghi non
hai più accesso ai tuoi dati
  - può aggiornare tutto il software utilizzato dai suoi clienti come
più gli è comodo
  - gestione completa clienti, macchine, software

* per chi utilizza tali servizi:
  - accedi al tuo desktop da qualsiasi PC
  - accedi al tuo desktop da qualsiasi piattaforma
  - ti ritrovi sempre tutto esattamente uguale, tutto che funziona
sempre allo stesso modo, con tutte le tue personalizzazioni, con tutti
i tuoi documenti ...


Bisogna dire che questa idea non è nuova, è un'idea che ormai ha molti
anni. Non so se il primo a crederci nella realizzazione di qualcosa di
simile sia stato Netscape o qualcun altro ... comunque Netscape ha
combattuto una guerra contro microsoft e l'ha persa proprio su questo
fronte: Netscape voleva offrire a tutti servizi on-line grazie al suo
browser e al suo motore interno (il XUL attuale) eliminando i sistemi
operativi: fare tutto con il browser che sarebbe stato caricato
all'accensione del PC ... solo che Netscape è stato spiazzato da
internet exploder che ha avuto la meglio per le politiche di
distribuzione adottate da microsoft e per l'incompatibilità con il
codice HTML. È sufficiente andare a leggersi i commenti di Netscape
dell'epoca per capire come stavano le cose.

Secondo me questo modo di proporre il software non ha per ora molte
possibilità di diffondersi a tal punto di diventare predominante
perché:

1) una buona fetta di possibili utenti non ha una connessione veloce
e/o affidabile; gli stessi USA sono molto lontani da una buona
percentuale di connessione a linee veloci

2) la privacy sarebbe zero: tutti i tuoi dati sarebbero su un server
remoto in teoria in stati/continenti diversi (se la società ha un piano
di disaster recovery proporzionale al servizio offerto). Faccio
presente che ci sono stati, come gli USA e la Cina, dove i servizi
segreti o la polizia interna ha tutti gli strumenti per accedere e
consultare tutti i dati (in USA vedere il processo contro l'AT&T che ha
dato libero accesso a tutte le comunicazioni senza nessun mandato ...
in Cina le cose non sono molto diverse). La stessa cosa si può dire sul
software proprietario dove l'NSA (National Security Agency USA) ha
avuto "chiavi" d'ingresso da remoto per molti sistemi operativi e
software prodotti da aziende USA (recentemente sembra sia stato
dimostrato che ms-windows Vista cerchi di connettersi al DoD USA ogni
volta che viene connesso in rete)

3) la segretezza sarebbe zero: per lo stesso motivo del punto 2 ci sarà
qualcuno che avrà accesso a tutti i dati. Se sei una società potresti
avere un grosso danno se i tuoi concorrenti sanno tutte le tue mosse in
anticipo, sanno i risultati dei tuoi studi, delle tue ricerche, ...

4) i rischi di perdita dati (rottura server remoto e backup inesistente
o non funzionante, disastro che ha distrutto o danneggiato la sala
server: incendio, terremoto, ...), non accessibilità ai propri dati in
determinati momenti (caduta rete remota o locale, disastro che ha
distrutto o danneggiato la sala server: incendio, terremoto, ...),
lentezza di accesso, ... sono tutti fattori che potrebbero mettere in
crisi un'azienda e far perdere una marea di soldi e clienti

5) una volta adottato un sistema (e quindi aver scelto un fornitore)
potrebbe rilevarsi molto complesso, se non impossibile riuscire a
passare ad un altro concorrente riuscendo a portarsi via anche tutti i
dati elettronici creati. Faccio presente che poi sarà impossibile fare 
reversing engineering perché non si avrà più neanche il software in
formato binario ... si potrà avere al massimo un file. Chi offrirà tale
servizio potrà rendere illeggibile da chiunque i propri file.

6) scambiare documenti con persone che hanno adottato un fornitore
differente potrebbe risultare molto complesso o impossibile (vedere
punto 4)

7) il numero di fornitori che sarebbero in grado di fornire un servizio
affidabile, veloce, sempre on-line, backup garantiti, appropriati piani
di disaster recovery, ... sarebbero veramente pochi. Questo potrebbe
nel breve medio termine far salire alle stelle i costi per i clienti
... tanta domanda e poca offerta ...

8) se il fornitore è in un paese estero e succede qualcosa potrebbe
risultare difficile se non impossibile farsi risarcire del danno subito
o i costi/tempi per farlo sarebbero proibitivi per aziende
medio/piccole (vi ricordo che prodotti salati come i sistemi operativi
microsoft obbligano, nell'Eula, il cliente ad accettare come massimo
risarcimento il costo della licenza e in alcuni casi neanche questo)

9) questo tipo di servizio ucciderebbe o metterebbe in grossa
difficoltà le aziende che fanno assistenza al cliente, che creano
software collegati, che fanno customizzazioni, ... cioè tutte le
aziende locali

10) chi gestisce il servizio può decidere quando fare l'upgrade al
proprio software, come modificarlo ... il cliente deve solo pagare ...
ma se ti viene tolta una funzionalità a te indispensabile? Se la
modifica ti causa problemi non potrai chiedere di tornare indietro ...

11) ...

Penso che ci siano aziende e persone che non accetteranno mai di
correre simili rischi e che quindi continueranno a chiedere i prodotti
"vecchio stampo".

Penso che si potrebbe invece avverare più facilmente qualcosa di
intermedio: all'interno delle singole aziende viene fornito un servizio
simile, ma su un server aziendale. Per esempio si installa eyeos su un
server della propria azienda e tutti i dipendenti utilizzano tale
servizio da remoto su terminali (non più PC completi).
In questo modo l'azienda stessa può decidere tutte le politiche
necessarie per proteggere i propri dati, per garantirne l'accesso, ... 

Ciao
Davide


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