--- Andrea ha scritto: > In altre parole un file rpm per Mandriva può non installarsi > correttamente su Suse anche se entrambe le distribuzioni utilizzano > lo stesso Package Manager rpm. I files di configurazione vengono > direzionati infatti in directory diverse nelle due distribuzioni.
questo perché diverse distribuzioni seguono diverse politiche. Questo che, a primo avviso, può sembrare un "male", in realtà è una "ricchezza": poter sondare diverse modalità per raggiungere lo stesso scopo può far sorgere una soluzione che alla lunga si rivela la migliore e che in modo del tutto naturale verrà adottata bene o male dalla maggior parte. Se una strada è sbagliata, allora prima o poi verrà abbandonata. Non percorrere o non permettere di percorrere tutte le strade possibili potrebbe precludere la nascita di un elemento nuovo che potrebbe portare innovazione e rivoluzionare lo status quo precedente (molte grandi scoperte sono state fatte quasi per caso e molte mentre si studiava tutt'altro). Questo discorso è valido in generale per tutto quello che riguarda lo sviluppo del software libero. > A titolo di esempio, se andate sulla pagina di download di Skype per http://blog.rubboli.it/index.php/2006/05/19/un-buon-motivo-per-non-utilizzare-skype > Ora le domande che mi pongo sono: > 1) scontata: come mai tutto questo affollamento oltre ai files > sorgenti che, pur con le maggiori difficoltà che comportano > nelle,procedure di installazioni sarebbero gli unici sicuri? i sorgenti prima di tutto hanno più dipendenze di un pacchetto binario. Se vuoi compilarti qualcosa: * devi installarti tutte le librerie necessarie * devi installarti tutti i compilatori/interpreti/... necessari per la configurazione/compilazione/link * può essere che devi impostare determinate configurazioni e variabili di sistema per poter ottenere un eseguibile che funzioni con determinate modalità che a te servono * il tempo di compilazione può non essere trascurabile e a seconda della macchina che hai a disposizione può richiedere anche giorni e queste cose le dovresti fare ad ogni nuova versione e ad ogni nuova patch che vuoi installare. Inoltre devi tenere conto che se compili tutto dai sorgenti, allora devi prima compilarti tutte le librerie, i compilatori/interpreti/..., ... Prima di avere un sistema funzionante e utilizzabile possono passare molti giorni se non hai una macchina più che prestazionale. > 2) i formati pacchettizzati non avrebbero ragione di esistere solo in > quanto inclusi nei repository ufficiali delle singole distro? generalmente ogni distribuzione permette di installare pacchetti esterni e la directory utilizzata di solito è la /opt in modo da tenerli completamente distinti dal resto del sistema. > 3) Verso che mondo stiamo andando? Se PC Linux acquisterà popolarità > nelle distribuzioni Linux vedremo comparire anche il pacchetto fatto > apposta per questa distribuzione? Come detto questa è una risorsa. Ogni metodo di pacchettizzazione, ogni distribuzione che personalizza la struttura del sistema e quindi la locazione dei singoli file e directory offre dei vantaggi e degli svantaggi (o pregi e difetti). Ogni distro cerca di eliminare gli svantaggi che ritiene più importanti. Un esempio banale di problema (di occupazione di spazio): Quando installi un pacchetto (P1) di solito si tira dietro altri pacchetti, se rimuovi il pacchetto P1, le dipendenze, di default, rimangono ... come gestire questo problema? È importante gestirlo? > 4) ma venendo al nocciolo relativamente ad OO: il pacchetto deb, e il > pacchetto rpm sulla pagina di download, in che modo , per le > considerazioni di cui sopra, possono essere considerati > effettivamente adatti alle distribuzioni che pur adottano la specifica > pacchettizzazione? penso che i pacchetti rilasciati da OOo si installino ancora in /opt e quindi, come già detto, restino esterni al resto del sistema. Inoltre, come già detto da Andrea i pacchetti non dipendono se non da altri pacchetti che sono al 99,999% già installati. Ciao Davide Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki Esci dall'illegalità: utilizza OpenOffice.org: http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
