Ciao, Premetto che ovviamente questo è solo il mio parere, e che forse potrei non essermi spiegato al meglio.
2013/6/4 Riccardo Padovani <[email protected]>: > Non sono d'accordo, sopratutto (solamente?) per i talk pomeridiani: > era un momento di apertura della comunità al mondo, i tecnicismi > spaventano: > non dico di fare qualcosa tipo "Unity 8 è bello, guardate, si adatta > al dispositivo, oooooh che bello", ma quasi :P Ok sui talk pomeridiani, ma in generale, per esempio, non mi pare che i talk di Renzo spaventino cosi' tanto. ( su', ribatti ;) ) Secondo me è piu' questione di imparare a spiegare le cose in maniera chiara, ma che contemporaneamente invoglino la gente a immergersi di piu', avendone tempo e voglia. (si', non è facile). Inoltre: non ho detto che debbano essere *tutti* talk tecnici,siamo li' anche per altri motivi, questo non lo metto in dubbio. > Per quanto riguarda le sessioni interne alla comunità (come la tua) > potrebbero essere interessanti anche con tecnicismi, ma c'è da > ricordare che buona parte della comunità non è tecnica. Quindi ci > metto un grosso boh! Qui non sono d'accordo io. Tecnico non vuole dire "programmazione", e soprattutto *tutti* siamo li' anche per imparare cose nuove. Si puo' parlare di metodi di produzione di contenuti, di "user experience", di "psicologia e informatica" (questa è per warp :P ), e fare cose tecniche e interessanti, senza toccare una riga di codice. Per me anche i talk sulle libertà e la filosofia del software libero sono molto interessanti. Per esempio quello di wikimedia, boh, mi ha lasciato un po' poco. Altro esempio: mi è piaciuta la tua relazione su chiedi. E non trovo che se avessi aggiunto qualche tecnicismo in piu' avresti assolutamente annoiato qualcuno, anzi, sarebbe stato piu' intrigante. Comunque, è sempre il mio parere personale. Secondo me si puo' riuscire a far convivere le cose. bye -- - Andrea Gasparini - _______________________________________________ Ducc-it mailing list [email protected] https://mail.gna.org/listinfo/ducc-it
