Cari Tutti,
ho riflettuto molto sulle parole dei messaggi di Joseph, Loet, Karl e Sung.
Non sono un superficiale o un illuso, ma per natura e cultura privilegio la
dimensione empatica dell'esistenza e della conoscenza. Questo mi porta a
valorizzare quel poco o quel tanto di talentuoso e valido che v'è in ogni
donna o uomo, allievo o collega. Con non poca fatica compensata dai
risultati ottenuti, pur essendo un POVERINO ESPONENZIALE.
Armonizzare le divergenze richiede l'arte artigiana di integrare le
diversità perseguendo e raggiungendo l'unità, NON l'appiattimento, il
livellamento e l'uniformità. Tessere l'unità è un modo di ricostruire la
storia della vita e della scienza. Rifiuto, quindi, ogni forma di
"riduzionismo" (tendenzialmente atomistico, meccanicistico e statico), al
contrario ricerco l'approccio "olistico"(essenzialmente molecolare,
evolutivo, sistemico ed eco-dinamico).
Essere artigiani di unità nella realtà delle possibilità o nelle
possibilità della realtà è una cosa che fa diventare grandi i piccolini
come me!
Il mio non è uno sfoggio epistemologico, ma una riflessione onto-logica che
mi aiuta a valorizzare l'armonia del dis-accordo nei limiti del possibile,
attuale o potenziale..
Un abbraccio affettuoso a Tutti e scusatemi se sono (stato) noioso.
Francesco

2018-01-14 19:56 GMT+01:00 Sungchul Ji <s...@pharmacy.rutgers.edu>:

> Hi Soren,
>
>
> Which comment is for me?
>
>
> Also, I want to clarify the following:
>
>
> (1) 'Semiotics' is the name given to the study of signs generally and
> existed since long before Peirce's time (1839-1914).
>
> (2) If we represent 'semiotics' as a large circle, it will contain many
> small sub-circles representing various theories about sign processes,
> including Peirce's own, yours, mine, and many others', each sub-circles
> contributing to the complete description of the large circle.
>
> (3) In this Venn diagrammatic sense, 'neo-semiotics' is a sub-circle
> belonging to the large circle of Semiotics that should have some overlap
> with the Peircean semiotics since it is an extension of the latter.
> Further, neo-semiotics has many new features not contained in the Peircean
> semiotics (e.g., molecular signs and their mechanisms of action driven by
> free energy dissipation, the essential thermodynamic requirement for
> semiosis, and the relation between micro- and macrosemiotics, etc.) and
> hence cannot be completely contained within the sub-circle of the Peircean
> semiotics.
>
>
> All the best.
>
>
> Sung
>
>
> ------------------------------
> *From:* Søren Brier <sbr....@cbs.dk>
> *Sent:* Sunday, January 14, 2018 10:32 AM
> *To:* Loet Leydesdorff; Joseph Brenner; Terrence W. DEACON; Alex Hankey;
> Fis,
> *Cc:* Emanuel Diamant; Sungchul Ji
> *Subject:* RE: [Fis] Response to Sungchul. Generative Logic
>
>
> Dear Pedro
>
>
>
> Their seems to be some malfunction in the system. Three comments – the
> last one to Sung – have not appeared on the list. Could you investigate?
>
>                                  Best
>
>                                                   Søren Brier
>
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