--------------------------------------------- FORUM ORL - Gruppo di discussione ORL italiano --------------------------------------------- Da: "Dr. Andrea La Torre" <[EMAIL PROTECTED]>
> Da: "Distaso" <[EMAIL PROTECTED]> > > caro Andrea > certamente il tuo studio � molto attrezzato e certamente ci� porta ad > indubbi vantaggi.ma devo ricordarti che la maggior parte degli otoiatri LP > non dispone di un cosi' ricco corredo...strumentale, per cui spesso dobbiamo > affidarci al nostro intuito,limitando o meglio indirizzandoci verso > l'ipotesi eziopatogenetica pi� verosimile scaturita da una ricca e > colloquiale anamnesi > ,che rappresenta ancora oggi la migliore indagine diagnostica ed alcune > volte terapeutica,presente sul mercato. Caro Antonio, Circa la disponibilit� di attrezzature e la libera-professione non sono d'accordo con il principio. Indubbiamente costano (e ci ho messo anni per giungere a questo, reinvestendo quasi tutto quello che guadagnavo e facendo sacrifici e rinunce personali) ma proprio per questo tentavo attraverso l'AIOLP (esperimento fallito) di spingere i liberi-professionisti ORL ad associarsi creando grossi centri competitivi con le strutture pubbliche anzich� farsi concorrenza. Centri libero-professionali come il nostro possono sorgere dovunque, basta crederci a rendersi conto che � molto pi� impegnativo (e per molti anni meno gratificante) che non lavorare presso strutture pubbliche o poliambulatori. Ci sono voluti 8 anni per giungere a mettersi davvero un po' di soldi in tasca, dedicando se necessario anche sabato, domenica, festivi, notte e vacanze. E' una questione di scelte. Nulla nasce dal nulla. Il fatto di non avere attrezzature non giustifica per� il non farne uso o non ritenerle utili. La diagnosi eziologica di un acufene con l'intuito e con l'anamnesi non si fa, per quanto bravo uno possa essere. Gi� � difficile cos�. In particolare se non disponi di ecochg e otoemissioni non puoi dire di aver studiato la coclea e se non hai consulenti che permettano di allargare l'orizzonte oltre l'orecchio spesso non sai che pesci prendere. E ti dir� che reputo che ci sia perfino una ulteriore indagine che non facciamo e andrebbe fatta ovvero lo studio della pressione perilinfatica (Marchbanks test, Tympanic Membrane Dysplacement Analyzer) ma indugio ancora a comprare la macchina perch� (a parte che costa 36 milioni) la non disponibilit� della ditta inglese a concedere un periodo di dimostrazione mi lascia qualche dubbio sull'acquisto a scatola chiusa. Probabilmente l'amore per la scienza superer� la prudenza ed il budget e far� pure questa follia. Per info http://www.machbanks.co.uk > tra l'altro mi piacerebbe conoscere > - i risultati a 1 e 3 anni della terapie da te proposte. > - perch� l'ossigenazione iperbarica non � tra i tuoi protocolli,ottimo per > l'acufene con insorgenza inferiore a 6 mesi > - se anche tu concordi con "la teoria del ricordo mnemonico" riguardo la > persistenza dell'acufene di pi� bassa intensit� in pz colpito da evento > auricolare precedentemente ed almeno strumentalmente recuperato > cordiali saluti.....Antonio Risultati a tre anni non ne abbiamo (abbiamo iniziato nel 2000) e circa quelli ad un anno i risultati sono molto buoni ma non te li so quantificare perch� non abbiamo ancora iniziato a raccogliere i risultati. Come libero professionista il mio criterio di valutazione (in attesa di dati seri che raccoglieremo in seguito) � che molti pazienti trattati per acufeni mandano altri pazienti per acufeni, ma dal punto di vista scientifico il grosso difetto del mio Centro � che non ci siamo mai curati di raccogliere dati validi dal punto di vista scientifico e ogni valutazione � di tipo empirico. Posso per� dirti che praticamente tutti tornano regolarmente a fare i controlli. Da gennaio per� abbiamo in programma di avviare una vera e propria valutazione retrospettiva dei risultati, non solo per gli acufeni ma anche per altre patologie con l'obbiettivo di iniziare finalmente a pubblicare a livello di riviste scientifiche. Circa la TRT per� Del Bo ha raccolto una serie notevole di dati del trattamento valutando il questionario di Jastreboff prima e durante terapia. Il problema specifico circa gli acufeni � quale sia il criterio di valutazione da adottare. Un paziente che mi dice che lo sente uguale a prima ma che ormai se ne frega perch� non gli d� nessun fastidio e non lo considera pi� una patologia per me � un paziente curato. L'ossigenoterapia iperbarica in realt� rientra nei nostri protocolli ma solo per ipoacusia improvvisa che non si risolva con trattamenti pi� immediati Sinceramente non credo (ma non ho esperienza diretta) che serva a molto a distanza di tempo da un evento acuto (se ti riferisci ad esempio ad una ipoacusia improvisa od un trauma acustico) Pi� che al ricordo mnemonico credo alla persistenza di un segnale periferico (e se cerchi con esami strumentali di studiare la coclea le otoemissioni spesso lo confermano) non filtrato a livello cerebrale per colpa della reazione d'allarme. Questi sono i casi che si giovano meglio della TRT. Ricordiamoci che in realt� come fenomeno bioelettrico una sorente di acufeni l'abbiamo tutti, ma generalmente questo segnale, privo di significato viene filtrato a livello cerebrale non giungendo a livello di coscienza. Prova a registrare i prodotti di distorsione a paziente normoacusici con acufeni e vedrai quanti hanno prodotti di distorsione alterati o idrope documentabile con Ecochg insospettabile se non per la fluttuazione del sintomo. Ovviamente sono tutte opinioni personali... Comunque non era mia intenzione fare dimostrazione di quanta roba facciamo per gli acufeni ma sono veramente interessato a sapere come vi comportate, in libera-professione o in strutture pubbliche di fronte ad un paziente che chiede una visita per acufeni. Ho dato solo il via indicando cosa facciamo noi. Ciao.. E grazie per le domande stimolanti. Quando mi ponete di fronte al problema del libero-professionista che "non pu�" lavorare al passo di strutture pubbliche.. mi scateno sempre... Nonostante mi sia dimesso dai miei incarichi nell'AIOLP resto un convinto sostenitore dalla "libera"-professione. :-) :-) P.S. Se hai piacere a vedere dal vivo come affrontiamo gli acufeni, sei il benvenuto Dr. Andrea La Torre CENTRO DI OTORINOLARINGOIATRIA Piazza dei Carracci 1 - 00196 ROMA Tel. 06-3233158 06-3203613 Fax. 06-3226334 Cell. 348-3814785 E-mail: [EMAIL PROTECTED] http://www.otorinolaringoiatria.it ----------------------------------------------------------------- Per cancellarsi dalla mailing-list o modificare l'indirizzo e-mail http://www.orl-online.com/FORUM/ L'archivio dei messaggi (dal 17-3-2001) � disponibile su http://www.mail-archive.com/[email protected] Webmaster: Dr. Andrea La Torre ([EMAIL PROTECTED]) -----------------------------------------------------------------
