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BREBEMI: E' TUTTO DA RIFARE IL TRACCIATO BREBEMI NON � COMPATIBILE CON QUELLO DELLA ESTEST. GLI INNESTI NON COMBACIANO Legambiente con i suoi legali: “Ora l'iter deve ripartire da capo” A poco pi� di un mese dall’annuncio a effettodi Formigoni circa l’apertura dei cantieri entro la primavera 2004, il progetto ufficiale della Brebemi Spa si incaglia a causa di grossolani errori progettuali: il suo tracciato, gi� adottato dall’ANAS, semplicemente non si raccorda con quello della Tangenziale Est Esterna, suo naturale proseguimento. Le discrepanze stanno nell'innesto tra le due autostrade: il progetto della Tangenziale Est Est prevede che l'innesto con la Brebemi sia localizzato a Trucazzano, mentre il progetto ufficiale Brebemi lo prevede ancora a Melzo. Occorre quindi che Brebemi Spa rifaccia il progetto ufficiale e sposti significativamente il tracciato verso Sud. A questo punto per� i comuni interessati non sarebbero pi� gli stessi. Si sconfinerebbe nella provincia di Cremona, nel Comune di Rivolta d'Adda. L'iter delle autorizzazioni dovr� ripartire daccapo, come previsto dalla normativa nel caso di cambio sostanziale di un tracciato. Per cercare di riparare il danno, la settimana scorsa
la societ� Brebemi ha gi� presentato ad alcuni comuni,
in via informale, una nuova ipotesi di tracciato. Ma il tentativo di scorciatoia
non pu� funzionare: il piano territoriale della Provincia di Cremona non prevede
nessuna Brebemi sul proprio territorio, quindi l'autostrada non potrebbe passare
da Rivolta d'Adda; il piano territoriale della
Provincia di Bergamo poi ruota tutto intorno al vecchio tracciato, da cui
discendono tutte le scelte di viabilit�, le nuove infrastrutture,
l’individuazione di aree di sviluppo; anche i piani regolatori di numerosi
comuni assumono come definitivo il vecchio tracciato e fanno scelte conseguenti
di pianificazione. Inoltre la VIA (valutazione di impatto ambientale) integrata
fra Brebemi e tratta ferroviaria di Alta Capacit� dovrebbe essere ulteriormente
rinviata. A questo punto, come previsto dalla normativa europea, si deve prendere in considerazione con pari dignit� la proposta Polinomia, un progetto di mobilit� regionale alternativo a quello della Brebemi, presentato ufficialmente da quasi 40 Comuni delle Province di Bergamo, Brescia e Milano, da Legambiente e da altre associazioni ambientaliste. “Non permetteremo – afferma Andrea Poggio, Presidente di Legambiente Lombardia - che qualcuno imbocchi facili scorciatoie normative giusto per la fretta di portare a casa qualche risultato in vista delle prossime elezioni. Legambiente, attraverso i suoi legali, terr� d'occhio l'intera faccenda. E' chiaro che al di l� dei proclami la societ� Brebemi brancola nel buio. Il tracciato ancora non c'�. L'iter deve ripartire da capo. A questo punto il piano alternativo di Polinomia e dei comuni non pu� pi� essere snobbato”. Legambiente –
Circolo Bassa Bergamasca |

