----- Original Message ----- From: "renza" <[EMAIL PROTECTED]> To: "EZLNlista" <[EMAIL PROTECTED]> Sent: Friday, March 12, 2004 5:18 PM Subject: [ez:] Le donne di Acteal
> La Jornada - Marted� 9 marzo 2004 > "Il governo ci inganna con delle briciole che chiama Oportunidades" > Giustizia e rispetto, chiedono le donne di Acteal > ELIO HENRIQUEZ - CORRISPONDENTE > Acteal, Chis., 8 marzo - Giustizia e rispetto per le donne hanno richiesto > le indigene tzotziles, celebrando in questa comunit� la Giornata > Internazionale della Donna. Hanno affermato che "il miglior modo per > festeggiare questa data � che il governo rispetti lo stato di diritto" e > riconosca gli accordi di San Andr�s Larr�inzar. > In un documento che hanno diffuso le donne tzotziles affiliate all' > organizzazione civile Las Abejas, dei municipi di Chenalh� e Pantelh�, si > dice: "Oggi celebriamo in Acteal la Giornata Internazionale della Donna, > delle Bats'i Ansetik, ossia delle donne degne e autentiche che camminano > nella storia di questo mondo nel quale siamo obbligate a vivere e a morire, > nel quale non c'� posto n� per la giustizia n� per la dignit�". > Hanno ricordato alle 21 donne - quattro di loro incinte - sono state > assassinate insieme a 15 bambini e nove uomini in Acteal, il 22 dicembre > 1997, ed hanno affermato che "il potere vuole che la giustizia continui nell > 'oblio, nel silenzio, nell'impunit�, nella tomba, nascosta nella lunga > catena di umiliazioni che il potere costruisce per farsi forte". > Le donne indigene hanno dichiarato che "ai martiri di Acteal si far� > giustizia solo quando i veri mandanti e ed i responsabili materiali che > devono ancora essere incarcerati ricevano il giusto castigo, cio� quando il > governo ammetta che ci sono prove sufficienti per poter affermare che il > massacro � stato un atto programmato e faceva parte di una strategia > antiguerriglia". > A partire dalle 9 del mattino, vestite coi costumi regionali e molte con i > bambini in braccio, le donne hanno cominciato a concentrarsi in Acteal. Poco > prima delle 11 hanno fatto una processione dalla cappella locale fino al > posto della riunione. > Tutto l'atto � stato loro, anche la preghiera tradizionale degli anziani > oggi � stata quella delle anziane, e in particolare di Manuela P�rez G�mez, > della comunit� di Beupale, municipio di Chenalh�. Cos� questa volta il > caracol � stato suonato da una donna, non da un uomo, come � costume. > "Vogliono tornare per ammazzarci" > Le partecipanti hanno ricordato Digna Ochoa, le assassinate in Citt� Ju�rez > e hanno espresso la loro solidariet� con tutte le donne che soffrono per le > ingiustizia e la mancanza di rispetto. Hanno detto che il governo federale > "inganna le donne con delle briciole che chiama Oportunidades, perch� > smettano di organizzarsi contro di lui e inoltre sta sempre cercando delle > cose per tenerci addomesticate". > Hanno chiesto pure al presidente Vicente Fox di non liberare i paramilitari > accusati del massacro perpetrata nel 1997, "perch� sono colpevoli e sappiamo > che vogliono tornare per ammazzarci". > > (tradotto dal Comitato Chiapas di Torino) > > _______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [EMAIL PROTECTED] In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilit� individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED] [EMAIL PROTECTED] https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo

