BUGIE E MANGANELLI La repressione non fermer� le lotte Dopo la straordinaria giornata di protesta di marted� 23 ottobre contro la Riforma Moratti, stampa e tv locali (Eco di Bergamo, TV Bergamo e Nuovo Giornale di Bergamo) si sono scatenati in una serie di falsit� e calunnie finalizzate a mettere in cattiva luce gli studenti che hanno partecipato al corteo e gli organizzatori. Con il fine ultimo di colpire e delegittimare i contenuti della protesta, ossia la contestazione alla riforma Moratti. Non � che ci si aspettasse molto dalla stampa locale, in parte controllata direttamente dalla Curia di Bergamo (Eco di Bergamo, TV Bergamo e Radio Alta), in parte di non troppo nascoste simpatie leghiste (Nuovo Giornale di Bergamo), ma per lo meno quel minimo di decenza che dovrebbe contraddistinguere chi dichiara di �fare giornalismo�
Veniamo ai fatti: Riportiamo testualmente le frasi dell�articolo apparso sull��Eco di Bergamo� il giorno dopo la manifestazione: Un mini botto per un evento che i manifestanti davano quasi per certo, ma che non era mai stato nemmeno programmato, se non in un invito del rettore Alberto Castoldi: la partecipazione del ministro Letizia Moratti all'inaugurazione dell'anno accademico PRIMA FALSITA�: Proprio in un articolo dell�Eco di Bergamo di qualche settimana fa il Rettore dell�Universit� di Bergamo aveva dichiarato che la presenza del Ministro sarebbe stata molto probabile e, a questo proposito, rivelava che proprio la Moratti gli aveva espresso personalmente il desiderio di poter essere presente a Bergamo, promessa fatta al Rettore gi� da tempo e pi� volte rimandata. Sulla base di queste dichiarazioni abbiamo deciso di lanciare il corteo. Che poi il ministro non sia venuto a Bergamo � probabilmente una vittoria della contestazione che si � riuscita a costruire (infatti, per non essere messa in cattiva luce, la Moratti non partecipa mai ad iniziative contro le quali sia stata organizzata una qualche contestazione �come recentemente a Como e Sondrio, dove la Moratti, attesa da migliaia di studenti, ha rinunciato all�ultimo a partecipare a due convegni, per non ben precisati �impegni dell�ultima ora�. Perch� non potrebbe essere andata cos� anche a Bergamo?). La contestazione contro l� inaugurazione dell�anno accademico, inoltre, voleva colpire anche il professor Bertagna, uomo di fiducia della Moratti, colui che, tra l�altro, ha materialmente scritto la riforma. E Bertagna c�era� Proprio quando gli agenti della Digos e alcuni rappresentanti dei manifestanti avevano raggiunto un accordo per far entrare una delegazione all'inaugurazione dell'anno accademico, da dietro alcuni studenti hanno iniziato a spingere. Il corteo � venuto a contatto con il cordone di sicurezza, che ha reagito facendo arretrare con la forza la testa del gruppo di qualche metro. SECONDA FALSITA�: E� da quando siamo arrivati al Centro Congressi che abbiamo iniziato a spingere il cordone per cercare di entrare in massa all�interno, in maniere comunque mai violenta! Visto che non riuscivamo a ottenere nulla, abbiamo chiesto che, per lo meno una delegazione di quindici studenti entrasse a leggere un comunicato;la Digos ha accettato e la polizia ha addirittura iniziato a contare ad uno ad uno gli studenti che sarebbero entrati; dopo averne fatti passare tre, i Carabinieri (che non avevano partecipato alla trattativa), sbucati improvvisamente fuori dalla porta del Centro Congressi con manganello in pugno, hanno lanciato la carica indiscriminata, fra lo �sbigottimento� degli stessi dirigenti della Digos. Sono volate anche alcune manganellate. Un contatto durato una manciata di secondi, in modo da impedire che la situazione precipitasse. �Necessario � secondo la questura � per evitare che gli agenti, in numero molto inferiore ai manifestanti, venissero schiacciati contro il muro e contro il portone. TERZA FALSITA� Altro che alcune manganellate! Alla legittima richiesta delle migliaia di studenti medi e universitari di partecipare al dibattito che si svolgeva all �interno del Centro congressi �Papa Giovanni XXIII� in maniera pacifica (e non dicano che il lancio di carta igienica e polistirolo � cosa violenta e pericolosa!), si � risposto in maniera autoritaria e repressiva, schierando decine di agenti delle forze dell�ordine in assetto antisommossa che non hanno esitato a caricare giovani, ragazze e minorenni inermi con l�uso di manganelli e scudi. A una ragazza hanno rotto un braccio e altre quattro persone sono dovute andare a farsi medicare al pronto soccorso. Come si nota dalle riprese effettuate durante quei momenti (disponibili sul sito di indymedia), la carica non � stata affatto di �alleggerimento� ma Carabinieri e Poliziani avevano decisamente preso gusto ad usare il manganello contro chi capitava loro sotto tiro. QUARTA QUINTA SESTA FALSITA� Si potrebbe poi continuare con la lista delle falsit� (dai numeri dei partecipanti al corteo, con la questura che dichiara 500 studenti, al Nuovo Giornale di Bergamo che dice che gli studenti hanno caricato le forze dell� ordine, a Video Bergamo che racconta del lancio di sassi contro le forze dell�ordine) ma rischieremmo di scrivere un poema. Chiunque ha partecipato al corteo ha visto come sono andate veramente le cose. Resta comunque la gravit� dell�atto, che pi� che a colpire gli studenti punta a colpire la contestazione alla riforma Moratti, cercando di farla passare agli occhi dell�opinione pubblica come un atto isolato e violento di qualche decina di perditempo. La risposta a questi atti deve essere decisa, intelligente ed efficace: diffondere l�informazione sulla verit� dell� accaduto e smascherare le bugie della stampa, moltiplicare le forme di contestazione alla riforma Moratti, i buoni scuola e i finanziamenti alle scuole private, in tutte le forme che si sanno immaginare: corteo, occupazioni, autogestioni, presiti, assemblee. Le giornate di Genova 2001 l� hanno dimostrato: la polizia reagisce reprimendo quando la contestazione diventa di massa e comincia a mettere in difficolt� il potere. La risposta pi� efficace �, per questo, moltiplicare la disobbedienza e la contestazione. --- Outgoing mail is certified Virus Free. Checked by AVG anti-virus system (http://www.grisoft.com). 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