------- Forwarded message follows ------- Date sent: Tue, 30 Nov 2004 12:38:22 +0800 Subject: ultimo saluto a Veronelli From: redazione <[EMAIL PROTECTED]>
Cari Amici, sar� possibile portare l'ultimo saluto a Luigi Veronelli domani 1 dicembre, dalle ore 9.30 alle 12.00, al cimitero monumentale di Bergamo (altare dei caduti). Alle 11.00, Ettore Mancini ricorder� la figura e l'opera di Veronelli. ------------------------------------------------ brevi cenni biografici di Luigi Veronelli Nato a Milano nel 1926, Luigi Veronelli � stato un maestro della cultura enograstronomica, ma non solo, ha speso oltre cinquant�anni della sua vita in battaglie, intuizioni, stimoli, idee a favore dell�agricoltura e di una cognizione del gusto che tenesse assieme la sensibilit� sociale. In giovent� fu assistente del filosofo Giovanni Emanuele Bari� (con cui pubblica la rivista Il Pensiero) e collaboratore di Lelio Basso (edita I problemi del socialismo). � stato amico di Luigi Carnacina (con cui ha redatto testi importanti come La grande cucina, Mangiare e bere all�italiana, La cucina rustica regionale), di Gianni Brera (con cui � autore di La Pacciada), di Giangiacomo Feltrinelli (a cui fa pubblicare, imperdibili, Mangiare da Re di Nino Bergese e il suo Alla ricerca dei cibi perduti, ripubblicato da DeriveApprodi nel 2004), dell�architetto-designer Silvio Coppola, di Mario Soldati. Condannato a sei mesi di carcere per istigazione alla rivolta dei vignaioli piemontesi (oppressi da burocrazia e contrastati dai grandi monopoli) e a tre per la pubblicazione di De Sade (l�edizione di Storielle, Racconti e Raccontini, 1957, fu l�ultimo rogo della censura italiana). Negli anni Sessanta e Settanta � autore di trasmissioni televisive (ricordiamo, per esempio, A tavola alle sette, con Ave Ninchi) sulla cultura dei vini e dei cibi, di grande efficacia ed eleganza. Se oggi i vini, la cucina e i giacimenti gastronomici italiani stanno avendo uno straordinario successo nel mondo, buona parte del merito � di quest�uomo che, con perseveranza, determinazione, rigore e cultura ha saputo individuare e indicare giuste linee di progresso e, con pregnante tensione etica, fare strada, trainare. La teoria dei cru, l�elevazione dei grandi vini, la limitazione delle rese per ettaro per favorire la qualit� e non la quantit�, il recupero dei vitigni autoctoni, la vinificazione in luogo, la classificazione dei vini con puntuali esami organolettici, la teoria della distillazione secondo monovitigno, sono solo alcune delle intuizioni, delle lotte e delle vittorie condotte in cinquant�anni. E� stato l�unico maestro dei migliori wine-writers, italiani e non. Ha inventato un linguaggio, un lessico, ormai entrati nell�uso corrente: "Bocca piena e calda", "Vino da meditazione", "Vino da favola", "Di zerga beva", "Rossi dialettici". A settantanove anni aveva nel cassetto un romanzo giallo e una miniera di idee per continuare il divenire della qualit� (vedi per esempio le recenti battaglie a favore delle Denominazioni Comunali dei giacimenti gastronomici, dell�autocertificazione, del prezzo sorgente e dell�olio d�oliva, condotte con la collaborazione di molti centri sociali occupati autogestiti e il progetto Terra e libert�/Critical wine. Da parecchi anni scriveva su �Corriere della Sera�, �Carta�, �Libertaria� e su �Veronelli EV�, rivista da lui diretta. I suoi libri pi� recenti: Le parole della terra (assieme a Pablo Echaurren), Viaggio in Italia per le citt� del vino; Vietato Vietare; Breviario libertino; Il San Domenico di Imola; la ristampa di La Pacciada e le Guide ai Vini e ai Ristoranti. Per le edizioni DeriveApprodi aveva scritto le prefazioni a tre libri dallo spirito libertino di autore anonimo: La cucina impudica, La cuoca di Buenaventura Durruti, La cuoca rossa, e � assieme al collettivo tl/cw - redatto il volume Terra e libert�/Critical wine. Sensibilit� planetarie e rivoluzione dei consumi. ------- End of forwarded message ------- _______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [EMAIL PROTECTED] In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilit� individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED] [EMAIL PROTECTED] https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo

