----- Original Message ----- 
From: "Annamaria Pontoglio" <[EMAIL PROTECTED]>
To: "EZLN-IT" <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Monday, January 31, 2005 3:38 PM
Subject: [ez:] Wal-Mart e Coca Cola tra le 10 Peggiori Societ� del 2004 - La
Jornada 28.01.05


> La Jornada - Venerd� 28 gennaio 2005
>
> Wal-Mart e Coca Cola, tra le 10 peggiori imprese
> Abbott e Merck nella lista
> Frodi, inganni e abusi sul lavoro, fra le accuse
>
> DAVID ZU�IGA
>
> La catena di negozi Wal-Mart, i laboratori
> farmaceutici Abbott, Glaxo e Merck, l'imbottigliatrice
> Coca Cola e le assicurazioni AIG spiccano nella lista
> delle 10 peggiori societ� del 2004 elaborata dalla
> Multinational Monitor.
> Tra le accuse: aumento fino al 400% del prezzo dei
> medicinali per tenere sotto controllo l'HIV, mantenere
> sul mercato alcuni farmaci nonostante incrementino il
> rischio d'infarto, tollerare violazioni dei diritti
> umani ed incorrere in pratiche antisindacali.
> In ordine alfabetico sono elencate le 10 maggiori
> protagoniste del 2004 per aumenti ingiustificati dei
> prezzi, attacchi ai sindacati, sostegno a dittatori,
> frodi, inganni e inquinamento.
>
> Abbott Laboratories: Questa societ� farmaceutica
> compare nella lista per aver aumentato del 400% il
> prezzo del Norvir, medicinale per il controllo
> dell'aids, nonostante l'abbia sviluppato con
> l'importante apporto di risorse pubbliche da parte dei
> contribuenti degli Stati Uniti. L'aumento del prezzo
> non si applica se, oltre al Norvir, il consumatore
> acquista altre medicine prodotte dalla Abbott, cosa
> che d� a questo laboratorio un vantaggio illicito e
> condiziona il consumo.
>
> AIG: American International Group Inc (AIG) e' la
> compagnia assicurativa piu' grande del mondo. Nello
> scorso ottobre fu accusata d'aver favorito ed
> appoggiato un'operazione fraudolenta del PNC Financial
> Services per trasferire 750 milioni di dollari, in
> maggioranza prestiti ed investimenti di capitale a
> rischio in sussidiarie, senza registrare questi
> movimenti nei suoi libri contabili. AIG accetto' di
> pagare 126 milioni di dollari per risolvere la
> questione.
>
> Coca Cola: Per anni, i lavoratori dell'impianto
> d'imbottigliamento della Coca Cola in Colombia hanno
> vissuto nel terrore a causa dei gruppi paramilitari di
> destra. Una commissione d'indagine capeggiata da un
> membro della sede di New York ha riscontrato, fra gli
> altri abusi, "179 violazioni gravi dei diritti umani
> dei lavoratori della Coca Cola, includendo nove
> omicidi. Famigliari di attivisti sindicali sono stati
> sequestrati e torturati". La Coca Cola assicura di
> essere contraria alla violenza antisindacale e che, in
> ogni caso, non aveva il controllo dell'impianto. In
> realt�, ha questo controllo perch� ha acquistato la
> societ� colo,biana di imbottigliamento. Deval Patrick,
> ex-consigliere della Coca Cola ed ex-procuratore
> generale degli Stati Uniti, si dimise nel 2004.
> Secondo quanto disse, le dimissioni erano dovute
> almeno in parte al fatto che la multinazionale aveva
> negato il suo appoggio ad un'indagine independente sul
> caso.
>
> Dow Chemical: Il maggior produttore mondiale di
> plastiche ha comprato l'Union Carbide nel 1999. A
> mezzanotte del 2 dicembre del 1984 ci fu una fuga di
> gas letale nella fabbrica dell'Union Carbide a Bhopal,
> in India. Si calcola ch 8 mila persone murirono e
> altre migliaia si intossicarono. Oggi almeno 150 mila
> abitanti di Bhopal, fra i quali i figli dei
> sopravvissuti al disastro, soffrono infermit�
> relazionate con l'esposizione a prodotti tossici:
> cancro, danni neurologici, alterazioni del ciclo
> mestruale ed infermit� mentali. Dow rifiuta di
> assumersene le responsabilit�. In una dichiarazione la
> societ� afferma: "Anche se Dow non � stata la
> proprietaria unica dell'impianto e non � mai stata
> collegata al resto della nostra industria, abbiamo
> appreso di questo tragico avvenimento ed abbiamo
> cercato di fare tutto il possibile per far s� che in
> futuro non accadano incidenti simili".
>
> GlaxoSmithKline: Nel 2003 le autorit� del Regno Unito
> hanno svolto indagini sui gravi effetti secondari del
> Paxil, medicinale prodotto dalla Glaxo. Secondo la
> ricerca, questa sostanza provoca dipendenza ed
> assuefazione ed � stata collegata all'aumento dei
> suicidi tra i giovani. Nel giugno del 2004 il
> procuratore generale di New York, Eliot Spitzer, ha
> presentato una denuncia contro la Glaxo, accusata di
> omettere informazioni sui danni che potrebbe causare
> il Paxil nei bambini e di confondere i medici. La
> Glaxo ha rifiutato le accuse, ma ha accettato un nuovo
> sistema mediante il quale renderebbe pubblica
> l'informazione su tutte le prove cliniche effettuate.
> In ottobre, la Food and Drugs Administration degli
> Stati Uniti (FDA) ha ordinato alla Glaxo e ad altri
> produttori di sostanze simili al Paxil, di stampare
> sulla confezione un riquadro scuro che riporta le
> avvertenze suugli effetti collaterali.
>
> Hardee's: Questa catena di ristoranti fast-food si
> rallegra di quanto sia poco salutare la sua ultima
> invenzione culinaria: la Monster Thickburger; "Prima
> c'erano gli hamburger. Poi sono arrivati i
> Thickburger. Ora Hardee's presenta la madre di tutti
> gli hamburger: la Monster Thickburger. Con un peso di
> 300 grammi, questo hamburger di carne tipo Angus � un
> monumento all'indecenza". La Monster Thickburger
> contiene 1.420 calorie, l'equivalente di due Big Mac o
> di cinque hamburger al formaggio di McDonald's. Se si
> sommano le 600 calorie contenite in una porzione di
> patate fritte della Hardee's, il risultato � di 2 mila
> calorie che sono le calorie massime che la maggioranza
> delle persone dovrebbero consumare in un giorno,
> secondo Michael Jacobson, del Centro Scientifico
> Benessere Pubblico, che definisce il Thickburger
> "porno piatto".
>
> Merck: Secondo il dottor David Graham, funzionario
> della FDA, � forse "la maggior catastrofe della
> sicurezza farmaceutica nella storia degli Stati
> Uniti". Comparendo davanti ad un comitato del Senato
> in novembre, Graham ha calcoltato che tra gli 88 mila
> ed i 139 mila cittadini statunitensi hanno sofferto di
> infarto o di embolia per aver assunto il Vioxx. Circa
> il 40% di queste persone - fra i 35 mila ed i 55 mila
> - sono morti per questo, secondo Graham. La rivista
> medica britannica The Lancet sostiene che gli
> inaccettabili rischi cardiovascolari del Vioxx erano
> evidenti dal 2000, ma son dovuti passare quattro anni
> affinch� il produttore, la Merck, la ritirasse dal
> mercato. La Merck sostiene di aver diffuso tutte le
> informazioni relative alla sicurezza del Vioxx, e di
> aver ritirato il medicinale dal mercato appena ha
> ricevuto le prove conclusive sui suoi rischi.
>
> McWane: La McWane Inc � una societ� privata con sede
> in Alabama che si dedica alla fabbricazione di tubi
> per il drenaggio e l'acqua potabile. In una serie di
> reportage, The New York Times ha scoperto le terribili
> condizioni d'insicurezza e di violenza che si vivevano
> nell'impresa e l'assenza di azioni da parte delle
> autorit� per richiamarla all'ordine. Nove lavoratori
> della McWane hanno perso la vita in incidenti dal 1995
> ad oggi e tre delle morti sono dovute al fatto che la
> compagina ha violato deliberatamente le norme di
> sicurezza. Tra i 5 mila impiegati della compagnia si
> sono verificati pi� di 4 mila 600 incidenti. Secondo
> il Times, la McWane ha ingannato gli ispettori
> occultando atttrezzatture difettose ed alterando i
> luoghi dove si sono verificati gli incidenti, in
> violazione alle leggi federali. Quando i funzionari
> hanno scoperto irregolarit� gravi, ha riportato il
> Times, "la punizione imposta dal governo federale �
> stata cos� lieve che la McWane semplicemente l'ha
> considerata come un costo aggiuntivo negli affari".
>
> Riggs Bank: Un rapporto esplosivo della Commissione
> degli Affari Governativi del Senato degli Stati Uniti,
> presentato in luglio, ha rivelato che la Riggs Bank,
> con uffici centrali a Washington, ha operato
> illegalmente con conti dell'ex dittatore cileno
> Augusto Pinochet ed ha ignorato sistematicamente le
> evidenti corruzioni nella gestione di oltre 60 conti
> del governo della Guinea Equatoriale. Anche se queste
> pratiche violano le leggi bancarie degli Stati Uniti,
> l'Ufficio di Controllo dei Cambi (OCC) non ha agito
> contro la banca, nonostante fosse a conoscenza delle
> irregolarit� fin dal 2002. Questo potrebbe essere in
> relazione al fatto che il funzionario della OCC
> incaricato di indagare sulla Riggs � stato assunto poi
> proprio da questa banca. Nel maggio del 2004, la banca
> ha pagato 24 milioni di dollari in multe per
> violazione delle leggi contro il ricilaggio di denaro
> proveniente dalla Guinea Equatoriale e dall'Arabia
> Saudita, ed � sottoposta a indagini federali.
>
> Wal-Mart: Questa societ� � il colosso delle vendite al
> dettaglio; le sue vendite ammontano a 250 mila milioni
> di dollari ed i suoi utili equivalgono al 2% del
> prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Ogni cinque
> dollari che si spendono negli Stati Uniti per
> alimentari, un dollaro viene speso nei magazzini
> Wal-Mart. Gli analisti del calibro di Retail Forward
> prevedono che per il 2007 questa societ� controller�
> pi� di un terzo della vendita di alimentari nei
> supermercati ed il 25% della vendita di medicinali.
> Per due anni di seguito la rivista Fortune ha
> qualificato Wal-Mart "la compagnia pi� ammirata" degli
> Stati Uniti. �, forse, la societ� pi� rappresentativa
> dell'era attuale. Senza dubbio, l'elemento chiave del
> suo successo consiste nel pagare poco fornitori e
> lavoratori e nel far s� che sia la societ� a pagare il
> costo delle sue operazioni. Un rapporto presentato a
> febbraio dell'anno scorso da George Miller,
> rappresentante democratico della California, illustra
> alcuni di questi costi. Il rapporto calcola che un
> negozio Wal-Mart con 200 impiegati costa ai
> contribuenti 420 mila 750 dollari all'anno, cio� circa
> 2 mila 103 dollari per impiegato. I costi pubblici che
> provocano bassi salari pagati da Wal-Mart, includono
> pranzi gratis o prezzi ridotti per 50 famiglie di
> lavoratori, aiuti per la casa, crediti e deduzioni
> fiscali per famiglie a basso reddito e sostegni
> federali per assistenza sanitaria ai bambini delle
> famiglie a basso reddito. Ma, lamenta Multinational
> Monitor, non c'� alcun segno di protesta da parte dei
> consumatori o di qualche altra azione di questo tipo,
> necessaria perch� la compagnia riveda le sue
> politiche.
>
> RECIDIVE
>
> Gli incaricati della compilazione di questa lista,
> Russell Mokhiber e Robert Weissman, spiegano che una
> delle norme per elaborare questa top ten del crimine
> coorporativo, prevede di non riportare le societ�
> apparse l'anno precedente. Per questo la lista del
> 2004 ha ignorato la Bayer, nonostante le sue pressioni
> per importare riso geneticamente modificado
> nell'Unione Europea, l'inquinamento da cromo
> esavalente provocato in un villaggio sudafricano -
> elemento cancerogeno - e la scoperta che il suo
> analgesico Aleve, che contiene naproxeno, aumenta il
> rischio di infarto.
> � stata esclusa anche la Boeing, nonostante lo
> scandalo per il progetto militare dell'aereo che
> coster� ai contribuenti degli Stati Uniti migliaia di
> dollari in pi� di quanto calcolato.
> Un'altra assente � la Clear Channel, nonostante nel
> concorso Breast Christmas Ever, il premio consistesse
> nel regalare protesi del seno ad una dozzina di
> partecipanti; nemmeno la Halliburton � stata inclusa,
> anche se coinvolta in una nuova serie di accuse di
> frodi e di corruzioni nel 2004.
>
> (Traduzione Comitato Chiapas di Torino)
>
>
>
>
> ___________________________________
> Yahoo! Agenda ti aiuta a ricordare impegni, appuntamenti e compleanni
> http://agenda.yahoo.it
>


_______________________________________________
BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST
per informazioni [EMAIL PROTECTED]

In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che 
ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano 
ma ci si affida alla responsabilit� individuale.

Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del 
Forum e per altre ancora...

Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla 
mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf
oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED]

[email protected]
https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo

Rispondere a