Il Comitato per il ritiro delle truppe dall'Iraq di Milano
mercoledà 23 febbraio, ore 20.30, c/o Casa della cultura, via Borgogna 3
Milano
(nei pressi di Piazza San Babila, MM1)

organizza il convegno

IRAQ DOPO IL VOTO: FRA RESISTENZA E IMPERIALISMO.
Per il ritiro incondizionato di tutte le truppe di occupazione.

INTERVENGONO:

Walden BELLO direttore di Focus on Global South (Bangkok),
docente di sociologia e amministrazione pubblica dell'università di Manila

Claudio GRASSI segreteria nazionale PRC, area Essere comunisti
Marco FERRANDO direzione nazionale PRC, area Progetto comunista
Gianfranco PAGLIARULO direzione PdCI, direttore Rinascita
Enrico BARONI segreteria regionale lombarda CUB
Mauro CASADIO Rete dei comunisti
Dario CASATI Comitato Milano-Brianza (Arciblob, Coordinamento
democratico Eritrei in Italia, Italia-Cuba Arcore, Linea proletaria,
Unità comunista);
Red link; Comitato contro la guerra di Milano; Comitato lavoratori
contro la guerra - Como

Per lâimperialismo statunitense e i suoi alleati lo scopo del processo
elettorale à stato fin dall'inizio quello di legittimare a posteriori
una guerra illegale e di stabilizzare il regime fantoccio insediato a
Baghdad dalle truppe di occupazione: si à contrapposta questa pretesa
"democrazia" sotto il tallone dell'occupante alla legittima Resistenza
armata.
Ora il voto c'à stato: una parte della popolazione si à recata alle
urne, ma per dire anche in questa forma che il potere spetta al popolo
iracheno e che le truppe straniere devono andarsene. Questa, tuttavia,
non à la volontà degli occupanti: per questo le elezioni, lungi dal
portare "pace" e "democrazia" al popolo iracheno, hanno piuttosto creato
un rischio di guerra civile che l'amministrazione Bush si appresta a
sfruttare per giustificare la prosecuzione dell'occupazione militare e
il proprio intervento nell'area.
La resistenza irachena, come quella palestinese, sono irriducibili e
sembrano in grado di tenere in scacco la soverchiante forza militare
degli occupanti: tuttavia il la lotta armata non à sufficiente per
ottenere lo scopo. Sono in gioco gli interessi strategici ed economici
che accompagnano la globalizzazione e che impongono all'imperialismo
l'occupazione permanente neocoloniale di quelle aree, anche senza una
loro stabilizzazione.
Il processo di liberazione non puà essere, pertanto, frutto della sola
azione dei movimenti di liberazione interni: Ã decisivo che le
resistenze locali, sacrosante, crescano e si incrocino con le resistenze
globali. Da tempo, purtroppo, il movimento contro la guerra stenta a far
sentire la sua voce, con pesanti conseguenze. Ã essenziale che tutte le
componenti del movimento trovino la forza per rielaborare la propria
esperienza e superare i limiti della propria iniziativa.
Una prospettiva di effettiva liberazione per i popoli dellâIraq e del
Medio Oriente non puà realizzarsi senza la cacciata delle truppe
imperialiste. Questo risultato, oggi come ieri, richiede la saldatura
fra la lotta, in tutte le sue forme, del popolo iracheno e un forte
movimento internazionale di lotta contro la guerra e contro
l'imperialismo che ne à la causa principale.
Per questo à urgente rilanciare anche nel nostro paese l'impegno per
costruire il pià ampio movimento per il ritiro incondizionato di tutte
le truppe straniere dallâIraq, a partire da quelle italiane.

Comitato per il ritiro delle truppe dall'Iraq - Milano

Per adesioni telefono 334 1169002
_______________________________________________
BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST
per informazioni [EMAIL PROTECTED]

In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che 
ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano 
ma ci si affida alla responsabilit� individuale.

Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del 
Forum e per altre ancora... 

Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla 
mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf
oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED]

[email protected]
https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo

Rispondere a