verso la mayday'005:
1) appuntamento per il treno
2) appello mayday05
3) gli Imbattibili - Operatore X




1 -
ricordiamo che l'appuntamento per la partenza da bergamo per la mayday005
� alle 12 in stazione ff.ss.


2 -
Mayday non � soltanto un evento estemporaneo durante il primo di Maggio.
La parata della Mayday � un percorso che si manifesta ed espande il primo
Maggio per le strade delle citt�, trasformandole, e durante il resto
dell'anno invece si manifesta attraverso convergenze e complicit�, quando
mettiamo in rete azioni persone e progetti con pratiche dal basso e
orizzontali. Quest'anno piu' che mai in tutta la Europa si replicano
svariate Mayday, e anche in Italia, alle tradizionali scadenze di Milano e
Palermo, si aggiungono L'Aquila Viterbo e Napoli.

Chi fa la Mayday? Chi la convoca? I precari/e stess*! Quelli che vedete
stanchi in metr� andando o tornando al lavoro, quelli che vedete vendervi
sorrisi, con il loro lavoro da standisti, o quelli che non vedete perch�
sono dietro le quinte.
Alla Mayday ci avete visto sorridere, esprimere, creare, ispirare.
Si aggira per l'Europa lo spettro della precarizzazione. Ma non
preoccupatevi, perch� per combattere questo spettro stiamo riunendo forze,
desideri, bi-sogni, relazioni.
Dopo quattro anni di Mayday, possiamo dire che siamo qui di nuovo a
guardare intorno a noi e decidere come continuare.
Una cosa � molto chiara: questa precariet� oggi non investe solo le
condizioni lavorative, ma � in grado di ristrutturare interamente la
nostra vita ed i luoghi in cui questa si svolge. Ci comprano, vendono,
ipnotizzano con i massmedia, ci trasformano in perfetti consumatori,
sfruttano, ci rubano e rivendono le nostre emozioni e i nostri desideri,
ma soprattutto ci atomizzano ci e isolano. Il peggiore destino � la
routine, soli ad orbitare tra ufficio, metr�, televisione, bar.
Mayday vuole essere una occasione per uscire, prima dall'isolameno mentale
e poi, un passo alla volta, dalla precarizzazione stessa. Perch� Mayday
semina complicit�, crea convergenze, permette forme di autorganizzazione
dal basso.
Sono sempre di piu' i tentativi di appropriazione dei prodotti del nostro
lavoro, della nostra immaginazione, delle relazioni, delle comunit�. La
nostra precarizzazione viene usata come chiave per uno sfruttamento sempre
maggiore e per una sempre maggiore abilit� nel controllo sociale, che �
uno dei principali fattori di annichilimento dei movimenti di lotta e
dello stesso concetto di umanita'.

Ogni aspetto della nostra esistenza di precari, di intermittenti, di
giovani, di vecchi, di cognitari o di lavoratori cosiddetti garantiti
viene sottoposto a continui ricatti, aggressioni e negazioni: dalle
condizioni abitative e ambientali al reddito eroso dalla morsa del
caro-vita e del lavoro sempre piu' intermittente e meno tutelato; dal
taglio delle pensioni all'impossibilita' di accedere a servizi pubblici
sempre piu' smantellati e privatizzati; dalla precarizzazione
dell'accesso ai saperi e alla formazione fino alla precarieta' piu'
assoluta della vita in un epoca di guerra globale permanente.
Precarieta' ben esemplificata infine dai migranti, che subiscono la
negazione assoluta delle liberta' civili e dei diritti sociali e di
cittadinanza.

A tutto questo vogliamo rispondere con una pluralita' ampia di pratiche ed
esperimenti, contro ogni logica esclusivistica e ogni affermazione di
gerarchie o centralita' di soggetti e forme di lotta.

Vogliamo l'abrogazione delle leggi xenofobe, la chiusura dei CPT (Centri
di Permanenza Temporanea, altrimenti noti come lager per migranti) e la
fine immediata delle deportazioni. Vogliamo diritti di cittadinanza e
libert� di movimento e circolazione per tutti i migranti e le migranti.
Non vogliamo pi� aspettare l'accesso a diritti e reddito, perch� la nostra
vita � qui ed ora, e non pu� attendere. Ci riapproprieremo di ci� che �
nostro per la nostra stessa condizione di esseri umani: occuperemo case e
spazi sociali; faremo autoriduzioni e nuove forme di contrattazione
sociale contro il caro-vita; garantiremo la libera circolazione delle
persone; chiuderemo le discariche che distruggono il territorio, gli
inceneritori e le fabbriche di morte.
Solidarizziamo incondizionatamente con chi a Roma, Milano, Genova, Torino,
Padova, Trento, Brescia, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Pisa,
Livorno, Napoli, Afragola, Bari, Taranto, Cosenza, Messina , Palermo,
Nuoro, Sassari, Scanzano, Civitavecchia, Acerra, viene colpito dalla
repressione, viene denunciato, arrestato, processato, condannato - per
aver fatto vivere queste pratiche di riappropriazione, per aver reclamato
diritti-bisogni negati, rivendicato giustizia sociale e libert�
fondamentali: gi� almeno 15.000 persone sono sotto inchiesta dal '99 ad
oggi, per reati che vanno "dal danneggiamento alla resistenza",
"dall'interruzione di pubblico servizio al blocco stradale-ferroviario" ,
"dall'estorsione alla rapina aggravata" , "dall' associazione a delinquere
a quella sovversiva" , "dalla cospirazione all'eversione dell'ordine
democratico".

Denunciamo la Santa Alleanza che puntualmente si crea fra Polo di
Centrodestra e l'Unione di Centrosinistra quando si tratta di trasformare
le lotte sociali in questioni di ordine pubblico e di limitare gli spazi
di agibilita' politica dei movimenti.
Sappiamo inoltre che il terreno del monopolio (da parte del potere) della
comunicazione, dei saperi e dei linguaggi, e' anch'esso oggi assolutamente
strategico sia per il controllo sociale che per la valorizzazione del
capitale, ed e' uno dei perni intorno ai quali ruotano i processi di
espropriazione e precarizzazione. A questo rispondiamo con le pratiche di
condivisione della conoscenza, di pirataggio e copyleft, di
autoformazione, autogestione e socializzazione dei saperi, come forme
ulteriori di riconquista di reddito, diritti e spazi di liberta'.
Ma siamo anche per la riappropriazione e creazione di nuove culture ed
immaginari della liberazione, da San Precario alla "operazione Serpica
Naro". Siamo contro l'espropriazione di questi nuovi immaginari da parte
dei partiti a fini elettorali, o delle aziende a fini di profitto.
Riaffermiamo quindi l'autonomia e l'alternativita' della MayDay Parade
rispetto alle celebrazioni del primo maggio dei sindacati confederali, al
concertone di Piazza San Giovanni a Roma cos� come alla manifestazione
nazionale convocata a Napoli-Scampia, perche' altri sono i nostri metodi e
contenuti.
Da un lato sta la corresponsabilita' dei sindacati confederali nei
processi di precarizzazione (appoggio di CGIL, CISL e UIL al Patto Treu
nel 1997, e di CISL e UIL alla Legge 30/Biagi nel 2003). Dall'altro lato
sta la nostra scelta dell'autorganizzazione e del conflitto che metta al
centro i bisogni ed i diritti sociali, contro le logiche delle
compatibilita', della concertazione e della precarizzazione.
>>> http://www.euromayday.org

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3 -
IMBATTIBILI
Quest'anno arrivano gli Imbattibili: non sono dei supereroi ma sono
piccoli gioielli di esperienza, capacit� e relazioni, che troveranno la
loro espressione prima e durante la MayDay.
Sono supereroici: se non unici ed irraggiungibili come gli eroi, queste
figure sono comunque eroiche perch� ognuna di essere riflette un modo
d'opporsi a quell'annichilimento della nostra esistenza di cui le esigenze
di profitto delle imprese hanno bisogno. In esse ci sono i mille trucchi,
i diversi escamotages che ognuno di noi inventa per affrancare la propria
dignit�, i propri desideri dal giogo di condizioni lavorative e sociali
che ci chiedono sempre il massimo della disponibilit�, della versatilit�,
della pazienza e ci restituiscono il minimo in termini di reddito,
sicurezza ed affermazione delle nostre capacit� e dei nostri desideri.
Come potete vedere queste figure non riguardano la precariet� solo in
quanto condizione lavorativa, ma ne rappresentano pi� in generale la sua
dimensione sociale. Per seguirne le gesta, tenete d'occhio il vostro
newswire preferito su Indymedia

Nonche'; le trasmissioni di fiducia:
. Mercoled� dalle 20 alle 21 su Radio Citt� del Capo "Cos� fan Tutte" su
96.25 FM a Bologna
. Tutti i giorni dalle 14.00 alle 14.30 e intorno alle 18.30 su Radio
Popolare 107.6 FM a Milano
. Random sulle radio di movimento e sulle radio stream che potete
raggiungere su Radio Autistici .

... ed ecco il nostro Imbattibile preferito:
OPERATORE X
The Rieducational Champion

Astolfo lavora in 5 cooperative percorrendo con il suo camper mod.
terrorista libico 200 Km al d�. Mattina disabili, pomeriggio tossici,
aperitivo bambini, dopo cena cpt, totale: 800 euri al mese. Intercettato
da una ronda padana viene sommerso da un tripudio di bestemmie, isulti
dialettali e acrilico sudore padano che lo trasformano in Operatore X.
Sconfigge i padani con il superfluido socialmagnetico riportandoli alla
condizione vegetale del loro leader.

Caratteristiche
Precariet�: **
Flessibilit�: ****
Combattivit�: ****
Fantasia: **

La sua storia
L'allegro operatore sociale Astolfo lavora per 5 cooperative, 3 ore di qua
3 ore di l�, percorrendo con il suo camper modello terrorista libico 200
km. al giorno, su e gi� per le valli di non precisate province... Disabili
la mattina, con tutto il tran tran di portare le sedie a rotelle in una
struttura piena di barriere architettoniche, tossicodipendenti il
pomeriggio, all'aperitivo compiti con i bambini e, alternati, servizio
mensa presso un ospizio gestito da una kap� delle SS riciclata in
direttrice sociale. Per finire, serata con conseguente nottata presso un
centro di prima accoglienza per senza fissa dimora: tutta la notte con
solo 30 persone da "accudire". Ovviamente, en passant, qualche
sostituzione perch� non sia mai che una persona possa riposare qualche
ora: il telefono trilla e il tenero Astolfo viene in pratica obbligato dal
proprio coordinatore di cooperativa a fare qualche straordinario... A fine
mese, 5 assegni [quando tutte le cooperative pagano in tempo] per un
totale di 800 euro, una bella sommetta se si pensa che in tutto questo
sono compresi aggiornamenti e riunioni non retribuite, ma, soprattutto,
quella lieve sensazione di "burn out" per essere sempre confacente alla
"mission" dei propri progetti...
Evento Clou: Mentre sull'uscio del centro di prima accoglienza attende che
rincasino tutti, viene intercettato da una ronda padana. Lui fa finta di
niente, fischietta e non si accorge che i padani iniziano a perdere bava
dalla bocca: alcuni degli ospiti del centro sono migranti e, memori degli
insegnamenti di Pavlov, i leghisti non ci credono quasi di avere dei cos�
facili bersagli... "daga al negher!"... Astolfo � aggredito dalla
squadraccia in camicia verde, durante la colluttazione che segue i
volontari verdi, in un tripudio di bestemmie ed insulti dialettali
cominciano a sudare copiosamente dalle loro camicie acriliche. Astolfo,
investito dal micidiale cocktail di sudore, colorante verde e bestemmie si
trasforma in...
OPERATORE X!!!!
superpoteri: superfluido socialmagnetico - presa socioeducativa - macchia
di chili
aspetto: magicamente compare una maschera da lottatore di wrestling
messicano e un mantello. Astolfo, ora Operatore X, non lo sapeva, ma uno
degli ospiti centroamericani � discendente di uno sciamano e ha invocato
la protezione delle sue antiche divinit� che, in un'era di
globalizzazione, sono rappresentate dai lottatori e da un'oscura casa di
produzione di chili... a questo punto meglio lottatore...
ora: le guardie padane si trovano strette alle corde della debordante
carica educativa sviluppata da Operatore X: il fluido li riporta alla
ragione costringendoli alla condizione vegetale del loro leader. Una volta
resi inoffensivi e piegati dalla presa socioeducativa, li guida tutta la
notte in vorticosi giochi interculturali con gli ospiti del centro... da
quel giorno tutte le volte che un operatore sociale � in pericolo, tutte
le volte che deve litigare con il coordinatore per una sostituzione
volante, tutte le volte che un operatore non pu� richiedere ferie perch�
la "mission" della coop non lo permette, lui arriva e colpisce. Con i suoi
superpoteri demolisce ogni notte un pezzo di societ� benpensante,
ridisegna i servizi sociali a dimensione umana, praticando la riduzione
del danno, cos� come "battezzando" il direttore del giornale locale che
descrive i migranti come dei mostri...
Operatore X sconfigge la motorizzazione civile, restituendo le patenti
agli ultrasettantenni ospiti delle case di riposo, i quali dirottano il
pellegrinaggio del pulmino dell'ospizio dalla meta originale di Lourdes
[per ricevere la grazia dalla Madonna] alla nuova meta: Milano, mayday,
per ricevere la grazia da S.Precario...
in tutto questo, i leghisti parlano ormai correttamente l'arabo, girano
per la citt� con la maglia del senegal e hanno una strana voglia di chili
sulla chiappa. I disabili occupano lo stadio, interrompono la partita fra
22 supermaschioni ariani in pantaloncini e giocano loro a quel cazzo che
gli pare, i tossici mugugnano un po' perch� volevano dirottare il pulmino
dei vecchiacci ad amsterdam...

maggiori info sugli Imbattibili:
http://www.chainworkers.org/imbattibili/index.php

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*** C.S.A. Pac� Paciana via Grumello 61/c 24100 Bergamo ***
       * tel/fax ++39-035-4373217
       * e mail: [EMAIL PROTECTED]
       * sito: www.ecn.org/paciana

      16.03.003 con Dax nel cuore ["Rassegnazione � paura e complicit� / Contro 
la rassegnazione pensare l'impensabile / Contro la paura imparare il coraggio / 
Cospirare vuol dire respirare insieme"]

     "Per noi c'� solo una parola degna e una azione conseguente di fronte a 
questa guerra.
     La parola no e l'azione ribelle.
     Per questo dobbiamo dire no alla guerra!
     Un no senza condizioni ne' per�.
     Un no senza mezze tinte.
     Un no senza grigi che lo macchiano.
     Un no con tutti i colori che dipingono il mondo.
     Un no chiaro, tondo, contundente, definitivo, mondiale.
     Tratto dal saluto all'Italia ribelle dell'EZLN"
_______________________________________________
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