|
A sette anni dallintroduzione della
coltivazione su vasta scala di cotone geneticamente modificato, i vantaggi
economici garantiti ai coltivatori cinesi dal suo uso sono svaniti. Il motivo
come hanno riferito i ricercatori della Cornell University
alla conferenza annuale della American Agricultural Economics
Association (AAEA) in corso in questi giorni a
Long Beach, in California è che nuovi parassiti stanno aggredendo in maniera
massiccia le coltivazioni di cotone Bt.
Il cotone Bt deve il suo nome al gene mutuato dal Bacillus thuringiensis inserito nel vegetale per fargli produrre una tossina letale per le larve di Helicoverpa armigera, un lepidottero nottuide che rappresenta uno dei più importanti parassiti del cotone. Attualmente il cotone Bt copre il 25 per cento della produzione mondiale di questa fibra tessile. Dopo sette anni, però, le popolazioni di altri parassiti sono aumentate in misura tale da costringere i coltivatori a irrorare i campi con pesticidi un numero di volte molto maggiore anche rispetto agli standard precedenti allintroduzione del cotone Bt. Lo studio il primo che ha esaminato limpatto economico a lungo termine del cotone Bt ha mostrato che per tre anni a partire dal 2001 i coltivatori che avevano utilizzato il cotone biotecnologico avevano ridotto di oltre il 70 per cento i consumi di pesticidi, conseguendo un guadagno del 36 per cento superiore a quello dei contadini che erano rimasti al cotone classico. A partire dal 2004, tuttavia, erano stati costretti a tornare a un livello di consumo di pesticidi pari a quello delle coltivazioni tradizionali, con un guadagno inferiore dell8 per cento rispetto ai concorrenti tradizionali, a causa del maggior costo delle sementi Bt. Il problema non è legato allo sviluppo di parassiti resistenti al cotone Bt, come allinizio si era pensato, ma ad altri parassiti che non sono sensibili alla tossina di B. thuringiensis, e che in precedenza erano tenuti sotto controllo dalluso dei pesticidi ad ampio spettro dazione. Secondo i ricercatori lemergenza di questi parassiti secondari potrebbe rappresentare un grave problema per tutti i paesi che utilizzano cotone Bt su larga scala: Cina, India, Argentina e Stati Uniti, anche se in questultimo paese, i produttori che usano cotone Bt sono per contratto vincolati a coltivare unarea ristretta anche a cotone tradizionale, che serva da rifugio per H. armigera e in cui utilizzare pesticidi classici. Una strategia utile a evitare linsorgenza di mutanti resistenti al Bt, ma anche a ridurre la proliferazione degli altri parassiti. ECOTERRORISTA E' CHI AVVELENA L'AMBIENTE
!
|
_______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [EMAIL PROTECTED]
In questa mailing list ogni iscritto può far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilità individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realtà del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED] [email protected] https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/forumbergamo

