PIOMBO FUSO E SPALLE COPERTE
            L'ATTUALE MASSACRO ISRAELIANO NELLA STRISCIA DI GAZA E IL RUOLO 
DELL'UNIFIL IN SUD LIBANO

            Comunicato della Rete nazionale Disarmiamoli!
            www.disarmiamoli.org [email protected] 
            3381028120  3384014989

            Gaza 28.06.06 Inizia l'ennesima operazione militare dell'esercito 
israeliano contro Gaza. Summer Rain, una "pioggia estiva" di bombe sulla 
popolazione. Il bilancio a fine luglio 2006 fu di 159 morti, di cui 31 bambini. 
Durante i raid aerei, simili seppur meno intensi di quelli d'oggi, la 
resistenza libanese attaccò alcune postazioni israeliane di confine, allo scopo 
di alleviare la pressione militare sulle popolazioni di Gaza. Sette soldati 
israeliani sono uccisi, due fatti prigionieri.

            La reazione israeliana non si fece attendere. Distolta l'attenzione 
da Gaza, con l'operazione "giusta ricompensa" i vertici politico/militari 
sionisti portarono i loro militari nella trappola del Sud Libano, dove per la 
prima volta nella sua storia l'esercito israeliano subì una sonora sconfitta.
             
            A soccorrere l'alleato strategico in Medio Oriente intervenne 
allora la diplomazia occidentale. 
            Gli accordi internazionali portarono alla costituzione di una forza 
di "interposizione" composta principalmente da soldati europei, tra i quali 
spiccavano (e spiccano) gli italiani.
            Grande fu il contributo all'opera dell'allora Ministro degli esteri 
Massimo D'Alema, osannato da tutte le forze politiche che sostenevano l'allora 
governo Prodi. Le ripetute dichiarazioni rilasciate in quelle settimane da 
D'Alema a favore d'Israele, a chiarire ruolo e funzione di quella complessa 
operazione, non servirono a convincere neppure l'ex "sinistra radicale" sulla 
funzione dei 15.000 soldati ancora oggi acquartierati in Sud Libano.

            Poche furono le voci che si levarono contro quella missione. Tra 
esse la nostra. 
            Le ragioni del NO erano (e sono) semplici ed evidenti: si occupa il 
solo territorio del paese aggredito senza toccare un metro quadrato di quello 
dell'aggressore, Israele. Non si mette mano ai problemi di fondo del conflitto 
nell'area: l'occupazione israeliana di porzioni di territorio libanese e 
siriano. Si tentò (invano) di imporre il disarmo e lo scioglimento della 
resistenza libanese.

            Come leggere, alla luce del massacro di queste ore a Gaza, il ruolo 
della missione UNIFIL? 
            I "benpensanti", coloro i quali difesero e continuano a difendere 
quella missione, probabilmente diranno che "almeno un fronte di guerra è stato 
spento". Ma il buonsenso in guerra è pane per utili idioti o, peggio, per 
coloro i quali sono in mala fede.

            Nei fatti oggi l'esercito israeliano agisce ancora più indisturbato 
contro i palestinesi, massacrandoli senza alcuna sostanziale reazione militare. 
            Domani, quando i rapporti di forza glielo permetteranno, Israele si 
sbarazzerà - con le buone o con le cattive - della forza d'interposizione in 
Sud Libano e attaccherà di nuovo in quella direzione. Nel lucido progetto 
sionista la "Grande Israele" non si è ancora realizzata. Non a caso Israele è 
l'unico Stato al mondo che non ha ancora dichiarato e depositato i propri 
confini nazionali.

            Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà alle popolazioni 
palestinesi ed alla loro resistenza, sottoposte in queste ore ad un criminale 
assedio e bombardamento, reiteriamo la nostra richiesta di 

            RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DAL SUD LIBANO ED IL LORO SPOSTAMENTO 
IN TERRITORIO ISRAELIANO A PROTEZIONE DEI POPOLI CIRCOSTANTI, IL DISARMO E LO 
SCIOGLIMENTO DI TSAHAL, L'ARRESTO DEI VERTICI POLITICI E MILITARI DELLO STATO 
DI ISRAELE E LA COSTITUZIONE DI UNO TRIBUNALE INTERNAZIONALE SPECIALE PER I 
CRIMINI DI GUERRA COMMESSI DAI GOVERNI SUCCEDUTISI IN ISRAELE DAL 1948 AD OGGI 
. 

            Com'è noto, i crimini di guerra non cadono in prescrizione. 
L'umanità saprà attendere.

           
           
           




             
           

           
     
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