Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto
 
BERGAMO, AGNOLETTO: «SCENE CHE RICORDANO GENOVA. 
SI APRA SUBITO UN’INCHIESTRA TRA LE FORZE DELL’ORDINE».
 
Milano, 2 marzo 2009 - «Le immagini di quanto accaduto sabato a Bergamo parlano 
chiaro – dichiara Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra europea - : è 
urgente far luce sul comportamento di quei rappresentanti delle forze 
dell’ordine protagonisti dei video trasmessi dai media e che testimonierebbero 
dei pestaggi ingiustificati. Scene come quella vista, del ragazzo fermato e 
picchiato brutalmente mentre è a terra, ricordano terribilmente e 
drammaticamente Genova. Chiedo che venga aperta un’inchiesta e che i 
responsabili siano individuati e chiamati a rispondere delle loro azioni. 
La difesa dei valori dell'antifascismo, attraverso le forme della mobilitazione 
politica nonviolenta, è un diritto, ma anche un esplicito dovere previsto dalla 
nostra Costituzione». 
 
Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra unitaria europea
 
Barbara Battaglia
Ufficio stampa di Vittorio Agnoletto
tel. +39 02 87395155, cell. + 39 348 4374046 
www.vittorioagnoletto.it 
P 
Please consider the environment 
before printing this e-mail
 
_________________________________________________________________
25 GB di spazio gratis online: attiva SkyDrive!
http://clk.atdmt.com/GBL/go/136430529/direct/01/
_______________________________________________
BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST
per informazioni [email protected]

In questa mailing list ogni iscritto può far circolare tutte le notizie che 
ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano 
ma ci si affida alla responsabilità individuale.

Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realtà del 
Forum e per altre ancora... 

Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla 
mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf
oppure scrivete a: [email protected]

[email protected]
https://www.autistici.org/mailman/listinfo/forumbergamo

Rispondere a