Sabato 6 febbraio 2010 prima edizione del Mercato Paciana

Il Mercato Paciana nasce per costruire dal basso relazioni economiche estranee alle logiche di puro profitto, per creare un’opportunità di incontro diretto, senza forme di intermediazione commerciale, tra consumatori e piccoli produttori, contadini e artigiani, attenti alla qualità del prodotto e delle relazioni sociali con l’ambiente e con il territorio, che si sviluppano durante il processo produttivo e di commercializzazione. Nasce, infine, per recuperare la dimensione popolare del mercato come momento di incontro e di scambio tra le persone.

Programma giornata:

dalle 15.00 in poi esposizione banchetti (ortofrutticoli, alimentari e autoproduzioni)

alle 18.00 Aperitivo con prodotti provenienti direttamente dagli espositori,presentazione del progetto e delle realtà aderenti,riflessioni,ricette e degustazioni

dalle 22.00 serata musicale con Jazz e Rock sperimentale.

dalle 23 dj set a cura di Radio Popolare

Al Mercato Paciana partecipano:
OFFICINA ENOICA
COOPERATIVA SOCIALE ARETE'
L'ALBERO DI FRAGOLE
IL CUOIO DEL GUFO
CERAMICA ARTE
MATRICE DI LUCE
PEDALOPOLIS
LA TERRA TREMA
GAS BERGAMO
L'ORSO BIODINAMICO
AZIENDA GRICOLA PISSINA
GRUPPO DIOTIMA
I MONILI DEL DANI
I MONIFATTI
SALVATORE GIACCHETTA
PHOEBE E MARTA
BARO'S FAMILY

Saranno presenti inoltre con banchetti di raccolta firme il Comitato del Parco Agricolo Ecologico e quello contro la privatizzazione dell'acqua pubblica.

CONSUMARE CRITICAMENTE
La società del consumo di massa ci ha abituati a comprare prodotti già ben confezionati, scelti con una sola logica imperante: il prezzo. Quasi nessuna informazione viene fornita al consumatore ignaro sulla reale provenienza del prodotto, sul suo ciclo produttivo, niente sul suo prezzo sorgente, niente sulle condizioni lavorative di chi lo produce.

All’economia globale non interessano cittadini, diritti e responsabilità globali, perchè la logica che la guida è solo quella del profitto. Danni ambientali, sfruttamento lavorativo, appiattimento di scelta ed omologazione, perdita della qualità dei prodotti, speculazione sui prezzi, sono effetti che tale logica produce e di cui l’economia globale non si cura. Questi effetti però interessano a te, perchè è su di te che ricadono quotidianamente. Quando ti chiedi ”CHE COSA STO COMPRANDO?” cerchi di riappropriarti della libertà di scegliere vie differenti. Per sopravvivere siamo tutti obbligati a consumare, ma ciò non ci impedisce di scegliere modi e forme di consumo che siano alternativi a quelli stabiliti e predisposti dalle grandi catene di distribuzione. Avere consapevolezza di ciò che si acquista migliora il nostro stile di vita e la qualità delle nostre spese. Acquistare un prodotto proveniente da una filiera corta o un’autoproduzione, sviluppando localmente relazioni economiche dal basso, porta notevoli vantaggi sia al consumatore sia a chi produce. Il mondo ha delle risorse limitate e non può sostenere ancora per molto lo stile di vita consumistico occidentale. Come abbiamo visto anche al recente vertice di Copenhagen ai governi mondiali non interessa realmente affrontare la crisi ambientale/demografica mondiale, schiacciati dalla forza di più potenti logiche di lobby economico/finanziarie. Nello scenario attuale un cambiamento reale può generarsi solo dal basso, dagli individui che decidono di fare scelte diverse rispetto a quelle propagandate e che mettono in comune le loro esperienze e conoscenze. Un mondo diverso si può costruire a partire dai nostri comportamenti quotidiani, compreso ciò che mangiamo, che beviamo e che consumiamo. Seguendo queste premesse abbiamo contattato una serie di produttori agroalimentari e artigianali che condividessero i nostri principi con l’obiettivo di creare un mercato
all’interno del centro sociale autogestito Pacì Paciana.

*** c.s.a. Pacì Paciana - via Grumello 61c - Bergamo - www.pacipaciana.org ***
_______________________________________________
BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST
per informazioni [email protected]

In questa mailing list ogni iscritto può far circolare tutte le notizie che ritiene 
opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci 
si affida alla responsabilità individuale.

Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realtà del 
Forum e per altre ancora...

Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla 
mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf
oppure scrivete a: [email protected]

[email protected]
https://www.autistici.org/mailman/listinfo/forumbergamo

Rispondere a