Una domanda che ritorna: com'è la situazione dei formati di scambio? A
seguito della questione dei formati GIS del CNIPA per la carta topografica
d'Italia, e della lettera (e successive chiacchierate private) con l'IGM, mi
chiedevo se non fosse il caso, come GFOSS.it, di di fare un punto della
situazione sui formati di scambio GIS liberi, ed in particolare sui
geodatabase "scambiabili" (tipo Sqllite) capaci di porsi come alternativa ai
formati come il "personal geodatabase" di Esri o Intergraph Geomedia (tutti
basati su MDB Access).
E' evidente che lo shapefile non è sufficiente per certi lavori e RDMBS come
PostgreSQL soffrono di portatilità....
Chi ha esperienze in merito?
--
Giovanni
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