Il problema è esattamente questo: se il lavoro è stato volontario i dati non dovrebbero essere ceduti ad un'azienda privata, ma ancor più se il lavoro è stato svolto da qualcuno coinvolto nel progetto e finanziato dalla regione toscana, riterrei che la "privatizzazione" dei formati sia assolutamente poco limpida... Resto in attesa di chiarimenti sul contributo del CAI e spero che vi sia volontà di approfondire. In ogni caso spero di avere modo di parlarne al festival delle creatività dove Paolo Cavallini parteciperà. Saluti PDV
>> Se posso credere alla buona fede dei membri CAI, che non >> necessariamente conoscono tutto ciò che il mondo del >> software > >Su questo hai ragione, ma il fatto che quei dati siano stati rilevati, >gratis, da volontari, peggiora la cosa. Chi sapeva come usarli non >doveva regalarli ad una ditta privata, o comunque dovrebbe pretendere >che gli stessi dati siano scaricabili gratuitamente dai siti della >regione Toscana ed Emilia Romagna. >Dato che sono un socio CAI toscano vedo un po' se posso fare qualcosa >dall'interno e magari se trovo un canale si potrebbe scrivere anche >per conto dell'Associazione. > >Iacopo > >_______________________________________________ >Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione >[email protected] >http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
