Ale, non dici nessuna ovvietà, anzi > La domanda c'è eccome solo che la percezione è che un prodotto gratuito > (perché è questo che conta, no?) abbia anche il supporto gratuito. > > Mah, quando capiranno che (open-source||free-software) != gratis sarà una > > conquista. lo capiranno quando glielo dirai. ;-)
quando mi scrivono direttamente, rispondo una volta ma invito chiunque a partecipare alla/e mailing list e a guardare le documentazioni a cui apporto i links (almeno ci provo). la prima risposta è cortesia, le altre sono volontariato. In caso di reiterazione non gradita, faccio presente la mia tariffa giornaliera e i dubbi scompaiono all'istante. hope it helps Lorenzo Alessandro Pasotti wrote: > Il venerdì 05 ottobre 2007, Paolo Cavallini ha scritto: > >> A me sembra che la logica di Lorenzo (ampiamente condivisibile) sia >> proprio contraria: non c'e' bisogno di essere supersviluppatori per >> poter offrire supporto onesto ed efficace, e contribuire cosi' al >> successo del GFOSS. >> Questa percezione invece c'e', e secondo me e' un fattore che frena e >> l'adozione del GFOSS e piu' in generale il mercato. >> Certo, da qui ad avere un mercato invaso da cialtroni (cosa che secondo >> me dobbiamo impegnarci ad evitare) ce ne corre... >> > > Tutte riflessioni molto valide, thread molto interessante. > > IMHO quello che frena è che spesso la maturità di alcuni prodotti open lascia > a desiderare e che se devi sbacarli tu è meglio conoscerli bene (vedi recenti > bug di mapserver su piattaforme a 64bit). > > È una questione di responsabilità, se proponi un sw commerciale , puoi sempre > dire che è colpa del vendor. > > Quando proponi una soluzione integrata ti trovi di fronte a pezzi solidi come > rocce (lato server per lo più) e altri carenti sotto uno o più aspetti tra: > * stabilità > * documentazione > * supporto/community > * sviluppo attivo > * feature grid > * facilità d'uso > * localizzazione (i18n) > > E questo complica le cose, c'è sempre un pezzetto che manca. > > Sto dicendo ovvietà, in parte tutto questo è intrinseco al modello di > sviluppo > open. Ma forse la mia ignoranza nel sw proprietario mi impedisce di vedere > che i problemi sono analoghi. > > Ma sapete la cosa buffa? > Ricevo decine di contatti su email private con richieste di assistenza > gratuita su questo e su quello. > > La domanda c'è eccome solo che la percezione è che un prodotto gratuito > (perché è questo che conta, no?) abbia anche il supporto gratuito. > > Mah, quando capiranno che (open-source||free-software) != gratis sarà una > conquista. > > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
