Il giorno ven, 02/11/2007 alle 13.00 +0100, Vito Borneo ha scritto: > > infatti è così, binari a pagamento...
Non è esattamente così. Andrew Mustun, lo sviluppatore di QCad, mette a pagamento la versione più recente del software (al momento la 2.1), che non è rilasciata sotto GPL ma solo come pacchetti binari. Quando esce una nuova versione, quella meno recente viene rilasciata sotto GPL (al momento, la 2.0). Per la 2.0 sono disponibili i sorgenti e non pacchetti binari, anzitutto per una reminescenza della licenza di Qt3 per Windows, e in secondo luogo va ricordato che i sorgenti non sono formule magiche: se sei capace li compili senza problemi. In questo modo lui riesce a vivere sviluppando il software, chi paga ha l'ultima versione di un programma che comunque è buono per certi task senza essere pachidermico. E chi non paga ha in ogni caso la penultima versione di un buon programma CAD libero (forse l'unico realmente utilizzabile). Prossimamente apriranno i corsi "Richard Stallman" per tutti gli utenti GFOSS desiderosi di avere le idee chiare sul software libero! Steko -- Stefano Costa [EMAIL PROTECTED] http://www.iosa.it Archeologia e Software Libero Io uso Debian GNU/Linux! _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 271 iscritti al 31.10.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
