Ciao Giovanni, G. Allegri ha scritto: > Permettetemi questa intrusione temeraria: forse ciò che Francesco dice, se > da un lato è il punto di forza dell'OS (la libertà) dall'altra diventa > spesso il suo punto di debolezza (l'anarchia). > > Personalmente desidererei una GUI per la gestione della topologia in fase di > editing, la gestione della vestizione cartografica e della simbologia come > trovo in certi sw proprietari, l'undo/redo durante l'editing, ecc., ma anche > un engine fatto da librerie ottimizzate per fare da server per il processing > distribuito... Vorrei, vorrei ma aspetto che uno sviluppatore abbia la > stessa esigenza (e non posso aspettare anni e dire di no ai lavori per > questo!) o investo soldi nello sviluppo. Purtroppo i soldi per pagare un > programmatore degno di questo nome non ce li ho... > C'è un altra possibilità che spesso la gente ignora: studiare e lavorare per migliorare il software. Sto iniziando a studiare seriamente python perché mi sembra il tramite più immediato per contribuire a molti applicativi OS (guarda il plugin di Qgis o la nuova interfaccia grafica di GRASS). > Questo per dire cosa? Evviva il software libero, ma forse va meglio a chi è > già stato soddisfatto nelle proprie esigenze o a chi viene preso in > considerazione dagli sviluppatori. Per gli altri... aspetta e spera! Ci sono > richieste in wishlist da anni mai soddisfatte. Lo so che fa parte dle > modello di sviluppo...Mi dirai che nel mondo proprietario le speranze di una > wishlist sono negate > a priori. Ok, però sono soddisfatti molti più requisiti, anche senza un > ascolto esplicito "della base" (che comunque in altra veste c'è, sennò non > venderebbero, e si chiama "indagini di mercato"). > > Intendiamoci, vorrei che tutto fosse OS, sostengo a pieno il suo modello e > cerco di contribuire il più possibile (soprattutto sul WebGIS). Ma nel > settore dei GIS Desktop ancora i sw proprietari rispondono a necessità che > non trovo (e le ho cercate!) nei GIS Desktop FOSS. >
Sono d'accordo che sia produttivo il confronto con i software proprietari, a patto però, che non diventi una "malattia". Un po' come due negozi che vendono le stesse cose nella stessa strada; pensa se ogni secondo ognuno andasse a guardare come vende l'altro :D > Quindi che fa uno come me? Finché fa una tesi o si può permettere di star > dietro ai FOSS bene, ma poi nel lavoro quotidiano... mi tocca avere comunque > Arc...coso sul desktop. Qui il concetto è un altro. Il lavoro siamo noi a sceglierlo..noi scegliamo il contesto, il prodotto che vendiamo e come lo facciamo..e poi sai benissimo che ci sono aziende che nel lavoro quotidiano non hanno nulla a che vedere con gli Arc. > Ci sarà un perché? Libertà o anarchia? > > Giovanni > "..so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù. L'unica differenza è che si paga con piacere, e con un sorriso... " Paulo Coelho - Lo Zahir A presto Luca _______________________________________________ Prenota la tua maglietta GFOSS.it: http://wiki.gfoss.it/index.php/Gadgets Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
