Grazie per il contributo. Lo leggo con comodo e poi faccio sapere.
Comunque anche io ho qualcosa che conferma la tua nota: Guardando al seguente link: http://it.wikipedia.org/wiki/Global_Positioning_System I satelliti per il GPS non sono geostazionari, infatti compiono 2 cicli al giorno ( i geostazionari non ciclano). Emettono segnali su due frequenze : Una soluzione molto intelligente per eliminare il problema della rifrazione dell'atmosfera. Infatti l'indice di rifrazione dell'atmosfera cambia con la frequenza e quindi con due frequenze si riesce a compensare l'errore di rifrazione atmosferica. Non e' chiaro pero' se questo invio su doppia frequenza e' rivolto anche ai ricevitori GPS o solo alle stazioni di calcolo, ma non importa. Come non e' chiaro se, nel secondo caso, tutti i ricevitori GPS ricevono su entrambe le frequenze o solamente i piu' sofisticati. Comunque, e' confermato che i satelliti non sono geostazionari e quindi spostandosi risentono della variazione di gravita'. Interessante la citazione sulla legge della relativita' per cui nel satellite in orbita il tempo scorre piu' veloce di 38 microsecondi rispetto a terra . Interessante anche la citazione che il timing viene inviato ogni due minuti (ovverosia ogni minuto pari) e allo scadere dell'ultimo secondo (cosi' non deve inviare i secondi, ma solo ora e coppia di minuti) Il 16/01/08, andrea pacifici<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > per quanto ne so i satelliti gps non sono geostazionari > suggerisco un sito chiarificatore: > http://www.tomtom.com/howdoesitwork/index.php?Language=7 > > saluti > Andrea > > -- ~~~~~~~~~~~~~~~~~ § Andrea § § Peri § ~~~~~~~~~~~~~~~~~ _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
