Mi trovo daccordo con quanto espresso da Giovanni. Anche sulla politica commerciale di ESRI e sui costi e le modalita' di licenza.
Personalmente uso sia software commerciale che opensource tentando di prendere il meglio di entrambe ed in particolare dalla sinergia dei due mondi. Su lato server faccio uso di front-end opensource per applicazioni server commerciali e viceversa, tentando sempre di ottimizzare I risultati da un punto di vista della qualita', delle prestazioni, dell'adozione di standard veri e di fatto. Mi rendo conto che questo discorso sia fattibile nel momento in cui si abbiano a disposizione le licenze o una discreta quantita' di denaro da investire. In altri casi budget limitati forzano ad andare verso l'open source senza poi valutare a fondo quale sia la soluzione migliore e a minor costo. Qui si dovrebbe entrare poi in un'altra discussione che e' quella di quali siano I costi reali dell'open source. Sarebbe per me molto interessante. Qualcuno ha documenti o riferimenti da suggerire? A mio avviso la scelta non ben ponderata di utilizzare prodotti OS, scelta fatta principalmente per far fronte a problemi di budget, puo' portare a veri disastri manageriali, principalmente per tre motivi: - incapacita' di segliere i prodotti giusti per I requisiti del progetto; - incapacita' di valutare la competenza e professionalita' dei consulenti e di gestire I progetti; - incapacita' di valutare le risorse umane di cui si dispone. Tralasciando il primo punto e chiudendo gli occhi sul terzo che a mio avviso in Italia e' un problema serio, vorrei concentrarmi sul terzo. Personalmente ho trovato interessante una discussione con oggetto "Can I do the same GIS tasks with OS as with ESRI?" (http://lists.osgeo.org/pipermail/discuss/2008-April/003441.html ) sulla mailing list di OSGeo, cui ho visto hanno anche partecipato alcuni dei membri piu' attivi di questa lista. Penso che un buon riassunto della discussione possa essere l'estratto di Ramsey ripubblicato su vari blog tra cui slashgeo (http://industry.slashgeo.org/article.pl?sid=08/04/30/2025224&from=rss ) e spatially adjusted (http://www.spatiallyadjusted.com/2008/04/29/can-i-do-the-same-gis-tasks-wit h-os-as-with-esri/). Ebbene la citazione riporta: "My general synopsis: for server-side, for scriptability, for automation, for web-based, open source wins for most use cases, given a technically savvy user; for ad hoc, for cartographic production, for a user who is used to a point-n-click experience end to end, proprietary still wins." La mia opinione e' che questo punto di vista sia sottoscrivibile ma che si debba tentare di capire meglio cosa si itende per "technical savvy user". E sopratutto l'affermazione e' ancora vera, ed in caso come cambia, nel caso che l'utente non sia poi cosi abile tecnicamente? Spesso, nel caso in cui un manager decide di utilizzare prodotti open source in-house ma non gode delle giuste competenze, il prodotto OS non riesce a dare I risultati sperati nel tempo voluto e nei limiti di budget previsti. E non perche' il prodotto stesso non sia adeguato ma per un problema di competenza delle risorse umane. Cio' che molte volte segue la disfatta e' l'investire su software commerciale imputando I danni alla scelta del prodotto open source anziche' capire che il reale errore fosse nella valutazione delle capacita' delle persone ed investire in un piano di formazione serio o di integrazione di personale specializzato. Offrire migliore documentazione dei prodotti, migliori guide e tutorial, riuscire a fornire una reale assistenza e ancora prima una offerta formativa seria e certificata, orientata sia a tecnici che a manager potrebbe mitigare questo tipo di problemi. E qui si ritorna a chi debba essere il soggetto che certifica la formazione e la qualita' dell'asssitenza fornita. E in caso di utenti non "skillati" (scusate la parola) l'integrazione delle funzionalita' sotto un unico prodotto e' senza ombra di dubbio un vantaggio. Questo e' per me il valore aggiunto dell'ultima suite di prodotti ESRI. Di fatto il loro prodotto desktop offre una gamma di funzionalita' che per me non ha simile nel mondo OS. L'ultima piattaforma di modellazione e di scripting e' molto elastica e soprattutto visuale. I modelli di analisi spaziale realizzati sul desktop possono essere riutilizzati tramite il loro prodotto server, esposti sul web e consumati sia da interfaccia su browser che dalla loro interfaccia sullo stile di Google Earth chiamata ArcGISExplorer. Quanti prodotti e' necessario utilizzare in ambito in ambito opensource per fare lo stesso? Sbaglio a credere che gli utenti sono restii ad apprendere il funzionamento di molti prodotti? Mi piacerebbe che la dicussione potesse approfondirsi un po' con le vostre esperienze. Saluti Simone -----Original Message----- From: [EMAIL PROTECTED] [mailto:[EMAIL PROTECTED] On Behalf Of G. Allegri Sent: giovedì 8 maggio 2008 1.05 To: [EMAIL PROTECTED] Cc: [email protected] Subject: Re: [Gfoss] DCW - Digital Chart of the World > leggo dal sito che sono dati (tutti vettoriali, credo) ESRI. Sono andato > anche a visitare il sito della ESRI: ma quanto costano i prodotti ESRI? sono > veramente più performanti di GRASS? mi sembra di aver capito che sono leader > fra i prodotti commerciali nel settore GIS). > Da quanto ho letto i dati sono forniti gratuitamente, ma solo se si acquista > un prodotto ESRCI (ArcQualcosa). Per onestà va detto che, effettivamente, in questo momento ESRI è leader nei software GIS in generale e commerciali in particolare. Attualmente ArcGIS è il prodotto più diffuso. Offre funzionalità per la creazione, la visualizzazione e la gestione dei dati geografici e alfanumerici, e i tool per la produzione cartografica (un punto di forza di ESRI). Ad esso possono essere aggiunte molte estensioni (ognuna da comprare a parte!) per l'analisi spaziale, la geostatistica, l'elaborazione 3D, ecc. Attualmente ESRI adotta una polticia di licenze molto "personalizzate" per le diverse situazioni. Per un utente privato generico, un set completo di ArcGIS+estensioni ha un costo dell'ordine delle decine di migliaia di euro. Esistono notevoli sconti per versioni Educational, per le ONG, per i paesi in via di sviluppo, ecc. Insomma, non c'è un listino definito, o almeno non sono mai riuscito ad ottenerlo! Gli altri prodotti di punta sono: ArcGIS Engine, che sono i framework di sviluppo per la realizzazioni di applicazioni GIS. ArcGIS Server, che costituisce la piattaforma per i GIS distribuiti e il WebGIS (ormai ArcIMS sta andando in pensione...) ArcPad, piattaforma GIS mobile. A parte quest'utimo, i costi per un privato sono decisamente elevati!!! Era solo per dare uno spaccato a Marco del mondo ESRI. Per quanto riguarda la performance... le differenze non ritengo stiano tanto nelle capacità di elaborazione, ma nell'usabilità del sw e *soprattutto* nell'integrazione dei sistemi Server, Desktop, Mobile, ecc. sotto un unico ombrello. Scusate se spezzo una lancia a favore di ESRI, ma mi sembra che questo resta un loro punto di forza... Ai costi suddetti però! Breve digressione OT: Non posso fare nomi e scrivere cifre, ma sono a conoscenza di offerte "stracciate" che ESRI sta proponendo agli enti pubblici anche per prodotti come ArcGIS Server... Ho già sentito frasi del genere: "se ESRI fa offerte economiche così, non sto certo a impazzire per migrare all'OS, quando con un ArcGIS Server ho tutto quello che mi serve in un unico prodotto!'. Io continuo a riflettere su queste affermazioni. Dopotunto è il mondo reale del mercato, e non possiamo prescinderne! Giovanni _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
