On 10:29 Sat 19 Jul , Piergiorgio Cipriano wrote: > A marzo ISTAT ha pubblicato il testo "Le tecnologie dell'informazione > e della comunicazione nelle amministrazioni locali" [1]. > Se da un lato il dato può essere confortante, tuttavia mi sembra che siamo ancora piuttosto lontani, soprattutto sul lato desktop, dove la diffusione pare sia limitata a openoffice e client di posta elettronica. Anche in questo settore tuttavia il dato mi sembra eccessivamente ottimista, mancano i dati relativi alla reale diffusione all'interno di ogni singola amministrazione; basta controllare le proprietà alcuni documenti in pdf per vedere che molti uffici di amministrazioni che utilizzano sw opensource in effetti utilizzano sw proprietario.
Una reale diffusione del sw opensource nella pa è pesantemente ostacolata dalle amministrazioni centrali, che continuano a fare i programmi per la trasmissione (obbligatoria) di dati su access, excel e word (con codice visual basic annesso), costringendo tutte le amministrazioni locali ad utilizzare quei programmi. Per fare alcuni esempi: autorità per i contratti pubblici, inps, inail cpdel. Non c'è un applicativo sviluppato dalle amministrazioni centrali dello stato che non richieda come requisito un'applicazione microsoft. Ciao, Marco _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
