>Detto questo, se hai un database spaziale alle spalle gli stessi >controlli si possono fare in uno o più trigger, e probabilmente >in modo più efficiente (anche se non portabile).
Infatti per fare le cose per bene questo genere di cose si dovrebbero fare facendo in modo che al modello venga a corrispondere un insieme di trigger,sequece e stored-procedure che verifichino al volo le regole imposte dal modello. Ovviamente si capisce anche che cosi' facendo sarebbe piu' difficile fare un sistema multi-dbms e non potrebbe senz'altro funzionare su access (che non ha trigger). Per questo il geodatabase non fa' assolutamente uso di trigger, sequence, e store-procedure. Ma demanda tutto al client (arcgis) Per cui riesce piu' facilmente a supportare molti dbms e anche access. Saluti, 2008/11/20 Andrea Aime <[EMAIL PROTECTED]>: > Andrea Peri ha scritto: >>> >>> L'aspetto validazione in realtà quasi c'e', bisogna solo riammodernare >>> il modulo "validation" che non è stato usato per qualche anno e >>> riagganciarlo al WFS-T. Più informazioni su quel modulo si possono >>> trovare qui: >>> http://vwfs.refractions.net/ >> >> A parte il titolo, la validazione di ArcSDE e' una cosa completamente >> differente. >> >> Intanto si riferisce a una validazione sul modello UML da cui e' stato >> progettato il GeoDatabase. >> >> Per cui , ad esempio se te hai fatto un modello di una rete fognaria . >> E ci vai ad aggiungere un tratto, senza inserirvi uno snodo. >> In fase di validazione il sistema ti segnalera' che tale tratto e' >> errato e non ne ammettera' il "commit" >> (chiamamolo cosi' per capirci, anche se non e' un vero e proprio commit). > > Quindi ti riferisci a validazione a livello di relazioni geometriche > fra tabelle separate? > > Non è vero che è impossibile farla, ma è senz'altro scomodo. > Questo tipo di vincolo deve essere programmato ad hoc, la classe che lo > esercita deve sapere in quale feature type devono stare le entità che > deve controllare, farsi a manella le query relative, confrontare > con quello che sta entrando nella transazione corrente, e decidere. > > Il modulo di validazione è vecchiotto, ma non ci sono solo validazioni > del tipo attributo < 10 o area(poligono) < 10.000, ma anche cose come: > - le geometrie inseriti deve stare entro (o al di fuori) di un poligono > pre-specificato > - le linee non si possono intersecare (intersezione secca, il contatto > sugli estremi è ammesso) > > Quel che voglio dire è che nella API di validazione non ci sono vincoli > specifici su quello che il validatore deve fare, questo riceve o la > feature che viene modificata o l'insieme delle tabelle che sono state > modificate e fa il controllo che gli pare. > > Detto questo, se hai un database spaziale alle spalle gli stessi > controlli si possono fare in uno o più trigger, e probabilmente > in modo più efficiente (anche se non portabile). > > Ciao > Andrea > > > -- > Andrea Aime > OpenGeo - http://opengeo.org > Expert service straight from the developers. > -- ~~~~~~~~~~~~~~~~~ § Andrea § § Peri § ~~~~~~~~~~~~~~~~~ _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
