Salve a tutti, leggo con piacere che la Banca Dati Sottosuolo e Risorsa Idrica BDSRI della Regione Toscana è stata oggetto di recente discussione nella mailing list.
Ho inserito, in attesa di prendere contatto con i responsabili della RT (mia colpa i ritardi) il dump, come d'accordo con G. Allegri al quale chiedo di mandarmi i link promessi alla festa della geografia ;-) , sul nostro ftp: ftp://ftp.lamma.rete.toscana.it login e psw: bdsri Ho anche inserito la presentazione fatta alla geofesta che può essere di aiuto, e un documento tecnico che però deve essere fortemente rivisto ed aggiornato. In poche parole la BDSRI deriva dalla omogeneizzazione dei dati relativi a circa 15 diverse banche dati principalmente di fonte provinciali su pozzi, derivazioni, sondaggi ecc. Tali dati sono aggiornati (per ora per poche province invero) in automatico attraverso varie procedure di upload e download dai server provinciali al nostro tramite procedure php ed sql. La BDSRI come specificato in altre email è disponibile anche come Personal Geodatabase ESRI versione 8.2 per il download presso il sito della regione ormai da diversi mesi (anche se non troppo pubblicizzato): http://www.rete.toscana.it/sett/pta/terra/geologia/ciss/BDSRI_Geodatabase.zip Attualmente la maschera di finalizzazione dell'mdb (vedi le ultime 4 slides della presentazione) come specificato anche alla geofesta, non funziona per un piccolo errore (ho rinominato un campo da id_tipo a id_tip in una tabella non correggendolo nella maschera) che appena posso correggo e riporto in regione. Rispondendo ad Andrea Peri che richiedeva lo shape non posso che rimandare a quanto già riposto da Allegri circa la complessità della banca dati, e della ovvia necessità di dover comunque avere un database per la gestione dei dati alfanumerici. La soluzione per la diffusione della BDSRI di utilizzare il Personal geodatabase deriva dal fatto che attualmente mi sembra un ottimo compromesso tra chi usa software open e chi no, e per il fatto di avere il tutto in un unico file (per non parlare delle relazioni già preconfezionate). La tabella bdsri (n.b. tabella non banca dati) contiene le coordinate x e y delle 193.000 captazioni, pertanto è possibile esportarla nel formato desiderato, dbf csv ecc. sia per chi utilizza windows (basta avere MSAccess) sia per chi utilizza Linux (mdbtools) e reimportarla in qualsiasi GIS. Ovviamente un pò di lavoro va comunque fatto. il sistema di riferimento è gauss-boaga monte mario. Per quanto riguarda invece il postgres + postgis: il formato è SQL_ASCII, mancano alcune (molte) relazioni, sia chiavi primarie che foreing, ma questo è quanto ho ora a disposizione. Inoltre vi chiedo un AIUTO: nello schema ciss ci sono i confini dei Corpi Idrici Sotterranei Significativi CISS, ridisegnati dall'IGG (Istituto di Geoscienze e Georisorse) del CNR di Pisa (sono le tabelle ciss_perm_bound e ciss_rocc_bound) su scala di riferimento 1:10.000. I CISS sono 27 permeabili e 14 in roccia hanno però ciascuno un numero di vertici elevatissimo, ricadendo quindi nel noto problema delle "Small tables of large geometries". Ho provato a fare nelle due maniere spiegate nell'help di postgis, ma i tempi di risposta sono inaccettabili (almeno per quello che sono riuscito a fare io - parlo di oltre 7 ore per fare una SELECT tra identificativo della captazione e CISS nel quale ricade disattivando il seqscan ad esempio), mentre un ArcGis ci impiega poco meno di 3 minuti. Se qualche buon anima fa delle prove e trova una soluzione accettabile avrà la mia eterna gratitudine! Per chi volesse parlarne a voce, scioperi del treno permettendo, sono a Pontedera venerdì Ciao Stefano _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
