Andrea Peri ha scritto: > Per cui dire che si deve sempre usare dei software GPL, reca al suo > interno una fonte di spesa a prescindere.
Questo tecnicamente non e' possibile nel caso di progetti con molti contributori, che mantengono diritti sul proprio codice. C'e' chi ci ha provato anni fa con GRASS, e non ci e' riuscito perche' molti degli sviluppatori sono irreperibili o non sono d'accordo. Con MySQL questo e' stato possibile perche' gli sviluppatori regalavano il proprio codice ad un soggetto (la ditta). Questo e' il motivo per cui ho sempre evitato MySQL, e perche' oggi evito gvSIG (flame please ;) ). I sw, anche GPL, non sono tutti uguali. > Si deve ragionare di cosa e' meglio tecnicamente. > > E mettere sul medesimo piano softwares commerciali e open-source. > > Poi se il software era GPL e ora e' commerciale, oppure viceversa, > ooppure ancora e' sempre stato commerciale, > conta poco. Quello che conta e' la qualita'. Questa e' una tua posizione: un altro puo' dire che quello che conta e' la liberta'. Il che non vuol dire che un programma possa anche non funzionare, basta che sia libero, of course. Ma il fatto di essere libero e' una qualita' difficilmente commensurabile con le altre. Saluti. -- Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
