Il giorno gio, 08/10/2009 alle 23.31 +0200, [email protected] ha scritto:
> Buonasera lista, > sto scrivendo per l'Università un piccolo libercolo sull'utilizzo > "elementare" di GRASS GIS in archeologia, e avrei bisogno di avere > delle solide argomentazioni su quali siano i vantaggi dell'utilizzo di > GRASS rispetto ad altri GIS liberi (QGIS) e non (Arc...). > Ciao Francesco, altri ti hanno già risposto sul versante tecnico. Io ti posso aggiungere un certo numero di riferimenti propriamente archeologici. Anzitutto parti da tutti i lavori presentati sin dal 2004 da Arc-Team relativamente all'Open Source in Archeologia. Al GRASS Meeting del 2006 era stato presentato sempre da parte di Arc-Team un intervento sull'utilizzo dei voxel (raster 3D) per la gestione di dati archeologici di scavo, poi ripresi sempre da Arc-Team e da Undine Lieberwirth (quest'ultima al workshop "Archäologie & Computer" di Vienna del 2006). A tutt'oggi non mi risulta che queste analisi siano possibili con software proprietario. Dal 2006 in poi si svolgono itinerando in Italia incontri sul software libero in archeologia: su http://www.iosa.it/workshop e http://www.archaeo-foss.org/ trovi i riferimenti a tutte le edizioni sinora svolte. Oltre a testimoniare il crescente interesse da parte degli archeologi verso il software libero in generale, non sono mai mancate presentazioni su GRASS. I lavori di Emanuel Demetrescu sull'archeologia urbana di Roma sono certamente uno degli esempi più sorprendenti delle grandi potenzialità di GRASS (e dei software connessi) applicati ad un caso di archeologia reale, tra l'altro con risultati interessanti anche al di là delle sperimentazioni tecniche (un aspetto che considero fondamentale). L'anno prossimo il workshop si terrà a Foggia: penso sarebbe una buona occasione per incontrare questa viva comunità e scambiare esperienze. Del team di sviluppo di GRASS fa parte Michael Barton, archeologo/antropologo statunitense che svolge ricerche territoriali sia oltreoceano sia in Spagna. Se a livello di documentazione di scavo non esiste veramente nessuno standard informatico, certamente per tutto quello che riguarda l'archeologia dei paesaggi e il telerilevamento GRASS è al passo con qualunque altro software proprietario nella gestione e nell'analisi di immagini aeree, dati LIDAR e compagnia bella. Potrei continuare a lungo. Ti consiglio però di proseguire da solo la ricerca, magari partendo da http://grass.osgeo.org/wiki/Archaeology o semplicemente digitando "grass gis archaeology" in un motore di ricerca. Vedrai che i risultati non mancano! Infine, come ti è già stato fatto notare, GRASS non è contrapposto ad altri software liberi come QGIS o PostGIS, ma piuttosto si integra con essi creando un vero e proprio ecosistema, allargato al web tramite gli standard WPS e i vari mapping server. Anche su questo esistono tonnellate di esempi in rete. Se vorrai condividere il tuo libercolo, tanto meglio :) Ciao, steko -- Stefano Costa Il 24 ottobre Linux Day nella tua città http://www.linuxday.it/
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