Ciao a tutti, La settimana scorsa mi sono trovato a Roma per partecipare ad un seminario riguardante i GIS in particolare i WebGIS nel settore della Protezione Civile. Questo workshop di 4 giorni è stato organizzato presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella sede tecnica in via Vitorchiano. Il seminario fa parte di un programma molto più ampio di cooperazione internazionale voluto dall'Unione Europea tra l'Italia e le direzioni centrali di Protezione Civile dei paesi del Sud del Mediterraneo: http://www.euromedcp.eu/ Programma Euromed . Erano presenti due delegati esperti GIS dei 14 paesi esteri coinvolti e poi ero presente io come osservatore esterno. Tralasciando gli aspetti legati alle tematiche della gestione dei dati per le emergenze internazionali, l'utilizzo del GIS in questo settore ha avuto da sempre un ruolo fondamentale per le fasi di pianificazione, gestione, intervento e postintervento in materia di protezione civile e rischi naturali sul territorio. La bella notizia è che la piattaforma WebGIS presentata al seminario è interamente open source, utilizzando come motore cartografico Geoserver, GeoNetwork opensource, database Postgres e librerie GDAL per i raster. Il progetto è chiamato http://www.geosdi.org/ geoSDI , è tuttora in fase di sviluppo ed è seguito da un team di lavoro congiunto tra Imaa CNR e Dipartimento della Protezione Civile. Questo sistema è stato adottato come "contenitore" per tutti i dati della recente Emergenza terremoto in Abruzzo e per il G8 all'Aquila. Entrambi situazioni in cui, numerosi enti e componenti di un grande sistema di squadra avevano l'esigenza di immettere, conoscere, condividere e aggiornare una quantità enorme di dati geospaziali in tempo reale. Questa condivisione di dati si basa in sostanza sull'adozione in entrata e in uscita dei servizi WMS, WFS, WCS permettendo a tutti di esporre le proprie informazioni e renderle disponibili per le analisi più disparate. La piattaforma permette la possibilità di editing e styling del dato, ricerca, geocodifica e routing. Le giornate di seminario sono servite per dare una breve ma doverosa parte nozionistica sull'importanza del dato GIS e in particolare della conoscenza degli standard OGC necessari a che il progetto di cooperazione, consistente nelle condivisione di dati geospaziali tra paesi del Mediterraneo, possa avere luogo. E' stato molto interessante ascoltare i diversi "stati dell'arte" in materia di GIS all'interno dei diversi paesi. L'ultimo giorno è stato dedicato ad una esercitazione pratica, consistente in una simulazione sul webGIS, di un evento sismico con la condivisione da parte di ogni paese di dati di propria appartenza, messi così a disposizione di tutti gli altri. In definitiva si può parlare sicuramente di un grande ed ambizioso progetto che vede protagonista l'open source. Altre informazioni sul sito della http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_pk=17625&dir_pk=395 Protezione Civile Nazionale .
Un saluto Davide -- View this message in context: http://n2.nabble.com/Seminario-WebGIS-Euromed-Dipartimento-della-Protezione-Civile-tp4769633p4769633.html Sent from the Gfoss -- Geographic Free and Open Source Software - Italian mailing list mailing list archive at Nabble.com. _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 440 iscritti al 15.3.2010
