Personalmente Marco ti ringrazio della segnalazione. Io sono d'accordo con te sull'utilità, se non necessità, di analizzare le mosse del mercato commerciale, di tentare di capire il perché avvengono e quali scenari potrebbero aprire anche nel mercato dell'OS.
S On Jul 7, 2010, at 9:48 AM, [email protected] wrote: > On Wed, 07 Jul 2010 08:36:34 +0200, marco rota wrote >> non so se può essere utile o pertinente ma lascio decidere al >> singolo iscritto >> >> http://db2express.com/stup/itp/ >> > > DB2 è il DBMS 'enterprise' prodotto da IBM; > è in giro da svariati decenni, e gode di una > buona reputazione tecnica. Sostanzialmente è > il principale competitore di Oracle: il terzo > DBMS proprietario presente sul mercato è > SqlServer di Microsoft. > Così come Oracle e SqlServer, anche DB2 > supporta le estensioni Spatial. > > Da qualche anno a questa parte Oracle, DB2 > e SqlServer sono disponibili in versione > 'free of cost': ovviamente le versioni gratuite > sono abbastanza fortemente castrate, rispetto > al corrispondente prodotto a pagamento. > > Insomma: anche quando sono gratuiti, questi > DBMS restano *proprietari* a tutti gli > effetti. Il codice sorgente non è disponibile, > e le condizioni di licenza impongono comunque > una serie di limitazioni più o meno pesanti. > > In più, nel caso delle versioni 'free of cost' > sono anche presenti rilevanti limitazioni funzionali: > alcune capacità avanzate sono disabilitate, ci > sono limiti alla configurazione HW utilizzabile, > in alcuni casi anche lo spazio di allocazione del > DB è artificosamente limitato. > > Abbastanza trasparentemente, il business model > che si nasconde dietro a queste 'generose' offerte > di SW gratuito è il seguente: > a) caro cliente, inizia pure a giocherellare con > il ns. prodotto senza spendere una lira > b) tanto prima o poi, quando inizierai ad utilizzarlo > seriamente per scopi professionali, scoprirai > che sei 'gentilmente' invitato ad acquistare > una licenza a pagamento. > > Ovviamente, il SW veramente *libero* (in tutti i sensi) > è una cosa completamente diversa: ed è quello open source. > > Giusto per rimanere nel campo dei DBMS, PostgreSQL > tiene tranquillamente testa a qualsiasi DBMS proprietario > di fascia enterprise: ed è veramente *libero* a tutti > gli effetti. > Se invece cercate qualcosa di più semplice e meno > complesso, allora potete usare MySQL o SQLite: anche > questi sono completamente *liberi*. > > Conclusione: anche su DB2 ci appiccichiamo la famigerata > etichetta rossa con tanto di teschio e tibie: > > PRODOTTO PROPRIETARIO, MANEGGIARE CON CAUTELA > PUO' NUOCERE GRAVEMENTE ALLA VOSTRA LIBERTA' > > Augh, il Presidente ha detto la sua. > Ovviamente ciscuno rimane pienamente libero di > utilizzare il prodotto che preferisce e/o di > sperimentare in qualsiasi direzione. > Rimane il fatto che il SW proprietario, anche quando > viene offerto gratuitamente, non deve essere confuso > con il SW libero, che è una cosa completamente diversa. > > ciao Sandro > _______________________________________________ > Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione > [email protected] > http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente > le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. > 440 iscritti al 15.3.2010 > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 440 iscritti al 15.3.2010
