Giusto per condividere collettivamente un'esperienza positiva ... ieri mi è capitato di dovere tenere una lezione introduttiva sull'ABC del GIS nel contesto di un corso di formazione per operatori dei beni culturali. partecipanti: neo-laureate in storia dell'arte, con skill informatici medio-normali, totalmente a digiune di GIS, cartografia e geografia.
conclusione: dopo un paio d'ore di sofferenza iniziale, non appena hanno capito come fosse facile georeferenziare monumenti, musei, affreschi, pievi e cappelle con le relative schede informative, hanno iniziato ad appassionarsi veramente. Ma chi ha mai detto che il GIS è "roba per ultra-specialisti" ?????????? appendice: l'aula informatica era dotata di nettop Asus EEE Atom WinXP in configurazione veramente minimale (molto, molto lenti). nonostante questo QGIS + coverage Landsat Toscana + qualche DB spatialite demo (circa 500 MB di dati) ce la facevano a girare abbastanza decentemente. provocazione: ma che per caso le tecnologie GIS ormai sono definitivamente pronte per il mercato "mass consumer" ??? certo che se ci fosse una buona disponibilità di free data a supporto del territorio tutto sarebbe molto più facile, no ? ciao Sandro _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 474 iscritti al 18.9.2010
