Salve! mi inserisco anche se seguo la lista solo saltuariamente. Vivendo in Inghilterra, e avendo piccole responsabilita' imposte dalla direttiva, ho letto per prima il nostro rapporto e sono rimasta sinceramente allibita per la poca concretezza che vi e' rappresentata, rendendomi poi conto che era la consequenza delle domande poste. Vi posso rassicurare che la lentezza c'e' anche qui e che siamo lontanissimi da quel progetto inclusivo di cui parla Paolo (o che io desidererei). Le autorita' locali hanno solo una vaga idea di quello che verra' richiesto negli anni a venire. Sulla quantita' monumentale di documenti prodotti da Inspire, ho visto qualcosa di superfluo, ma purtroppo gli standards richiedono molte parole, in maniera da vincolare ad un uso condiviso. Conosco bene lo standard dei metadati (non bene come Andrea Peri pero') e mi rendo conto che tutte le circa 100 pagine sono necessarie. Quindi, come ho ripetuto agli sfiduciati colleghi italiani conosciuti all Open Government Data Camp a Londra, vorrei tranquillizzarvi che in realta' gli altri paesi non sono paradisi, anche se e' bene rappresentarsi all'estero in maniera positiva, aggiungendo una sana competitivita'. Cordialissimi saluti, Mariateresa
________________________________ Da: Paolo Cavallini <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Mar 30 novembre 2010, 08:03:39 Oggetto: Re: [Gfoss] l'Italia nel monitoring & reporting INSPIRE Il 30/11/2010 08:53, Luisa Manigas ha scritto: > http://inspire.jrc.ec.europa.eu/index.cfm/pageid/182/list/indicators Beh, io la proposta (grazie Ivan) l'ho gia' fatta, a Foligno ;) A me piace l'approccio "barometro" che usano ad es. per Natura 2000 http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/barometer/index_en.htm la pagina che hai inviato e' molto complessa (come tutto, a quanto pare, in INSPIRE), e per farsi un'idea globale ci vorranno varie ore: ma possibile che non ci si renda conto che anche il popolo ha diritto di sapere come vanno le cose, senza doversi leggere centinaia di pagine, spesso piene di supercazzore (grazie Stefano) incomprensibili? Scusate lo sfogo, ma da quel che leggo in altri paesi le SDI le stanno facendo con un approccio piu' inclusivo, piu' semplice, e piu' utili per tutti, soprattutto meno top-down. Saluti. -- Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 485 iscritti al 20.11.2010
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