>“adozione del software libero ed open source, dei formati, dei dati >aperti e dei diritti digitali del cittadino”
scusate l'intervento un po' provocatorio, ma vorrei esempificare che le cose non sono mai cosi' semplici come sembrano a prima vista. Nella ipotesi teorica che questa legge prendesse corpo, quale sarebbe il formato (aperto e libero) che i tecnici trentini dovrebbero adottare per i grid e per i TIN ? Prendiamo ad esempio l'onnipresente "ascii-grid". Potrei sbagliarmi , ma a me risulta che esso in realta' si chiami "arcinfo ascii grid" (vedi gdal) dal nome della casa che lo ha adottato per prima una certa Esri. http://www.gdal.org/frmt_various.html#AAIGrid E , sebbene sia un formato testuale che tutti leggono con un editor di testo, non riesco a trovare da nessuna parte un qualche accenno che sia un formato libero. Non so' se questo e' realmente vero, ma se cosi' fosse. In questo specifico segmento, i grid ( per i tin la cosa e' anche peggio non esistendo a quel che mi risulta un formato universalmente accettato) quale sarebbe il formato che si dovrebbe adottare ? Grazie, -- ----------------- Andrea Peri . . . . . . . . . qwerty àèìòù -----------------
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