On Wed, 09 Nov 2011 12:39:46 +0100, Paolo Cavallini wrote > Interessante: pare che OSX sia l'unico che riesce a convincere alla > migrazione numeri significativi. Secondo voi quanto di questo e' > dovuto a fattori tecnici (funziona bene?) e quanto al marketing (e' > figo?). >
modestissime esperienze di prima mano su due MacMini [uno PPC, l'altro Intel] stravecchi e di seconda mano che uso per build & test (pagati più o meno quanto un caffè ...) a) hw robusto e fatto bene: scelta limitatissima di periferiche, nessun problema con driver ballerini ed instabili b) GUI carina (a me personalmente le GUI impressionano pochino; comunque quella del Mac appaga bene l'occhio) c) non bisogno preoccuparsi troppo di virus e malware (il vero lato oscuro di WinOZ) [*] d) aggiornamenti tempestivi e facili da installare e) installer facili facili (quelli di WinOz spesso sono infarciti di wizards pesantissimi, fastidiosi, irritanti ed incomprensibili) f) per i più smanettoni: sotto c'è uno UNIX vero; basta aprire una shell (abbastanza nascosta), e si scopre che da ls a tar fino a vi e gzip c'è tutto quello che ci aspetta di trovare (a volte, con sintassi un pelo buffe) Dal (deformato) punto di vista di un developer: una volta installato gcc (X-Code) sviluppare sw "a riga di comando" è assolutamente standard, proprio come su qualsiasi altro *NIX (Linux incluso, ovvio). Appena si tocca la GUI iniziano i drammi e le tragedie: non vi dico altro, riesce persino a fare rimpiangere WinOZ quanto a compatibilità trasparente ... e ho detto tutto :-D ----------------------- [*] WinOZ e i virus: punto curioso che pochissimi utenti arrivano a focalizzare correttamente. Quasi sempre, i test di velocità su WinOZ mostrano dei risultati assolutamente scarsini: lo stesso HW con Linux gira in modo impressionantemente più veloce. Addirittura, una Macchina Virtuale Linux su base WinOZ spesso batte in velocità il sistema host (paradossale, vero ?) La causa sono proprio gli antivirus: non avete idea di quanta potenza di calcolo e risorse I/O riesce a succhiarsi via un antivirus di ultima generazione. fate la prova: installate un antivirus recente su un vecchio Pentium 4 con XP e magari soli 512 MB di RAM: e scoprirete che per circa dieci minuti (misurati con l'orologio) il sistema sarà completamente "frozen" perchè l'antivirus deve prima terminare tutti i gargarismi del caso :-P morale: un sistema operativo mal progettato (e peggio implementato) ha più falle di un gruviera. per cercare di limitare i danni occorre usare un sacco di sw "di protezione", che assorbe una percentuale impressionante della potenza di calcolo disponibile: peraltro, senza neppure riuscire a tappare tutti i buchi, perlomeno non in modo sicuro ed affidabile. insomma, pagate una prima volta per acquistare un sistema operativo fragile; pagate una seconda volta per acquistare un velo di illusoria protezione: ed alla fine scoprite che comunque avete una macchina fortemente rallentata: non lo definirei certo un buon affare :-D lo stesso identico HW con un kernel unix-like è intrinsecamente più stabile, robusto ed inattaccabile; e non ha nessun bisogno di sprecare risorse e cicli di cpu per "proteggersi". la sicurezza è built-in. ciao Sandro _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 540 iscritti al 4.11.2011
