Anche solo restando ristretti al GIS, posso affermare che nel mio lavoro il desktop, oggi, non può essere sostituito.
Dove potrei effettuare tutte quelle elaborazioni spaziali quotidiane su montagne di *dati* locali? Dove li leggo e dove salvo i risultati? Non vogliate neanche a pensare di coinvolgere la rete su volumi di dati così elevati. Leggiamola in un altro modo. Il browser è un contenitore. Il desktop è un contenitore. Allora sono lo stessa cosa? No! Perché, dove stanno i dati? Mi sarò perso qualcosa e mi spiegherete: ma anche restando ristretto al GIS, i miei Giga (tera..) di dati sui miei dischi locali, la comodità, fruibilità e potenza degli strumenti (desktop) che uso e usiamo tutti i giorni, come possono essere sostituiti? (Forse con lausilio di un database? Ma sono due domini platealmente diversi, anche in funzioni e in accessibilità!) Aggiungerei una nota sui device hardware. Posso affermare, qui con certezza, che non ci sarà mai una traslazione al 100% verso i dispositivi mobili. Perché esisteranno sempre persone come il sottoscritto, che pretendono usabilità, a partire da una tastiera vera e da un monitor adeguato. Per questi motivi non possiedo un tablet (cosa certissima finché perdura linterfaccia attuale a ditata grassa su schermo!). Chissà se il mio è senso pratico o obsolescenza testarda . -- --------------------------------- Vittorio Colombo www.urbisproject.it Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Andrea Peri Inviato: martedì 30 ottobre 2012 16:11 A: Diego Guidi Cc: [email protected] Oggetto: Re: [Gfoss] Distribuire dati: web o desktop? Te quando parli di applicativi-web via browser cosa intendi ? Io intendo applicativi che girano su un browser-web. Gli applicativi desktop sono quelli che non necessitano di un container per girare. O meglio necessitano come unico contanier di un "desktop" (che si puo' vedere lui stesso come un container). Anche il browser-web è un container e come tale puo' far girare applicativi, ma sono estremamente limitati e richiedono sempre compromessi. Perche' ogni browser ha le sue idiosincrasie specifiche. Un applicativo web via browser è un applicativo che necessita di un browser web come container per poter girare. Il protocollo di trasporto dei dati è chiaro che deve essere web-compliant. Andrea. Il giorno 30 ottobre 2012 16:00, Diego Guidi <[email protected]> ha scritto: > Con l'AJAX e ammennicoli simili il web ha resistito un po' piu' a lungo, ma > è ormai da tempo che si facciano da parte affinche' gli applicativi desktop > si riprendano il centro della scena. Definisci desktop. Per come lo intendo io, è già morto. Semplicemente, col proliferare di dispositivi e di "punti di accesso" alle app (da quanti dispositivi accedete a gmail? io ne conto almeno 5), qualsiasi approccio "non-web" è fallimentare. Il che non significa che applicativi "tradizionali" non esisteranno più, semplicemente fanno parte di una nicchia che IMHO si assottiglierà sempre di più col tempo. -- ----------------- Andrea Peri . . . . . . . . . qwerty àèìòù -----------------
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