Salve. Ieri abbiamo avuto, fra le tante presentazioni interessanti, un tema ricorrente, e centrale anche nella tavola rotonda: il futuro del software, e la sua perdita di centralità. Il tema è complesso, e non pretendo di trattarlo in questa mail, ma aggiungo alcune riflessioni: - la perdita di centralità è un processo molto evidente nel settore consumer, molto meno in quello professionale; e, correggetemi se sbaglio, la nostra comunità è soprattutto fatta di professionisti del GIS, o aspiranti tali - la realtà concreta con cui ci troviamo è dominata dal fatto che, ad es. la Regione X può decidere, stamattina, di acquistare 100.000 € di licenza Oracle, o altri sw proprietari, oppure investire cifre più modeste per la migrazione del proprio GeoDB a PostGIS; e questo ci cambia molto, come cittadini di un paese in profonda crisi economica, come professionisti che su queste scelte possono costruire un'attività professionale o meno, come docenti che possono fare formazione su sw libero invece di essere spinti a seguire le orme dell'ente di riferimento, ed impiccarsi nell'acquisto di licenze, per quanto educational, ecc.; e non credo che questo scenario cambierà in misura significativa nel prossimo futuro. Insomma, guardare al futuro è sicuramente importante, ma non dimentichiamoci del presente. Saluti.
-- Paolo Cavallini - Faunalia www.faunalia.eu Full contact details at www.faunalia.eu/pc Nuovi corsi QGIS e PostGIS: http://www.faunalia.it/calendario _______________________________________________ [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. Non inviate messaggi commerciali. I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 605 iscritti al 10.7.2012
