Mi permetto di rispondere a questa solo perche' mi sento chiamato in causa

2.1...tutto quello che è in inglese e che "all xyz-camp c'era
un'americano che l'ha detto" è giusto, buono e da replicare in modo
acritico, e tutto quello che è kafkianamente europeo o sciasciamente
italiano non funzionerà mai

non penso che se abbiamo un prodotto europeo o italiano questo non funzionera' mai, penso solo che EUPL e' una rincorsa ad un oggetto che esiste da oltre 20 anni (= GPL) e che funziona bene, con una sua storia, con un forte peso su quella che e' la situazione attuale del mondo ICT nel mondo (o forse solo nel west-world).
Rincorrere e fare la replica mi sembra assurdo, ma sostenere,
adattare, spiegare, documentare e realizzare mi sembra piu'
intelligente.
Sono contrario a chi vuole reinventare la ruota, non a chi
vuole ottimizzarla per riutilizzarla al meglio.
EUPL mi sembra solo uno strumento per combattere il FUD della
PA, penso che lo si possa combattere in altro modo.
Tutto qui.

Poi, come ho gia' detto, la scelta e' stata fatta, meglio
aiutare a far bene che lamentarsi.

E direi che in questo sono poi in linea con i punti 2.1 e 3 del
tuo discorso.






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