Ciao Lucia e benvenuta in lista...

Il 18 settembre 2016 19:57, gissara <luciaargent...@gmail.com> ha scritto:
> Ciao,
>
> Grazie mille per l'aiuto. Capisco ciò che intende ma non sono sicura di
> poter definire dei trigger adeguati per avitare delle conflittualità. Per il
> join spaziale ho usato il campo denominazione dello shape fabbricati, da cui
> mi dovrei estrarre le informazioni geometriche, a questo ho anche agganciato
> le tabelle delle schede descrittive.

In un primo tempo ho inteso "join spaziale" come un collegamento solo
tramite relazione spaziale: es. un punto che rappresenta la scheda da
rilievo correlata al fabbricato tramite una funzione ST_Contains().
Ora mi par di capire che hai una chiave esterna, ovvero un campo della
scheda descrittiva che fa riferimento allo shape fabbricati.

Non ho capito bene gli strumenti che stai usando: il consiglio è di
importare tutto in un database, magari Spatialite che è contenuto in
un unico file, poi potrai visualizzare e gestire tutto agevolmente da
QGIS; per creare il db sempre meglio la spatialite gui [0]:

Anch'io ci vedo due ordini di problemi:
 - la definizione di chiavi robuste che non cambino nel tempo (legate
alla stessa definizione di entità fabbricato)
 - evitare la moltiplicazione di tabelle

Non so bene la struttura dello shapefile fabbricati ma un campo che si
chiama "denominazione" non mi ispira dei valori univoci e immutabili
nel tempo. Se c'è un codice o un numero (magari a partire dalla ctr)
meglio utilizzare quello o al limite la ID della feature (se hai un
poligono o multipoligono per ciascun fabbricato)

Per i dati dell'analisi sicuramente conviene creare delle tabella con
le informazioni ricorrenti da correlare con una relazione molti a
molti, ad esempio immagino una tabella con la lista degli elementi
strutturali o architettonici in cui avere un nome breve e una
descrizione, per evitare di ricopiare mille volte nella tabella schede
cose tipo "copertura a due falde in legno sostenuta da capriate alla
lombarda..." Anche le informazioni realative ai materiali e allo stato
di conservazione le vedrei bene ciascuna su una tabella in maniera
tale che compilando la scheda non ci siano ripetizioni. Anceh senza
creare dei trigger, è opportuno che siano definite bene le chiavi
esterne.. vedi qui [1] e qui [2] alcuni concetti di base se non sei
già esperta di database.

La maschera di inserimento/visualizzazione può esser un po'
complicata, e devo ammettere che io non ho mai utilizzato
il widget "relazione" in QGIS ma dovrei falro presto...

Spero di non aver creato confusione.. facci sapere come procede.

Amedeo Fadini

[0] https://www.gaia-gis.it/fossil/spatialite_gui/index
[1] 
https://www.postgresql.org/docs/9.4/static/ddl-constraints.html#DDL-CONSTRAINTS-PRIMARY-KEYS
[2] https://www.gaia-gis.it/gaia-sins/spatialite-cookbook/html/create-db.html
_______________________________________________
Gfoss@lists.gfoss.it
http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni 
dell'Associazione GFOSS.it.
807 iscritti al 31/03/2016

Rispondere a