Salve, Il 23/09/2016 22:15, Andrea Peri ha scritto:
> QGIS , ha sempre avuto un rapporto di amore-odio ni confronti di spatialite. > Per cui, anziche' valorizzare il fatto di essere l'unico software in > grado di leggersi spatialite (o dovrei dire il primo), ha sempre > cercatodi affrancarsi da Spatialite ricreandosi in casa le api di > lettura/scrittura. Smentisco *ufficialmente* questa affermazione. QGIS non è una persona, quindi non ha né amore né odio. Semplicemente, è un ambiente aperto, in cui chiunque porti buon codice è ben accetto. Il provider di QGIS per Spatialite, peraltro, è stato scritto da Furieri, se non ricordo male proprio durante l'hackfest di Pisa. > E lo stesso ha fatto con le API di gestione delle vestizioni, per cui > anziche'usare quelle standard di spatialite se ne ' fatta una sua > versione incompatibile. > > Quelloche chi lavora su qgis non ha mai capito, e' che se si > supportavano le pi standard si poteva sperare in un allargamento della > base di supporto. Il problema, come già sottolineato, è che standard efficaci per la vestizione avanzata semplicemente non esistono. Altrimenti li avremmo usati, ovviamente. Credo che gli sviluppatori di QGIS siano persone sufficientemente intelligenti per capire l'utilità degli standard. > Se per assurdo qualcuno investisse nel memorizzare dentro spatialite > il formato featurestyle di gdal mediante delle api standard, avrebbe > subito a gratis il supporto di mapserver che e' gia' disponibile, noi > lo usiamo in un portale interno dove i dati provengono dal ondo dxf e > con questa feature ci ritroviamo da subito le vestizooni pronte a > riprodotte sul mapserver. Purtroppo quelle vestizioni coprono una parte infinitesima delle possibilità, sempre in espansione, di QGIS, che tutti apprezziamo. Abbiamo fatto un'analisi piuttosto rigorosa, e la strada che proponi semplicemente non è fattibile. > Ma chi si azzardasse a investire su qgis per farci mettere dentro un > supporto alla featurestyle sarebbe semplicemente un illuso, > perche' qgis andrebbe subito in una direzioni autarchica facendosi poi > una sua versione assolutamente incompatibile con la vera specifca > (esattamente come e' successo con le api di spatialite). Continui a disegnare "strategie" che semplicemente non esistono. QGIS è frutto del lavoro di centinaia di persone, fra cui anche te e me, e va nella direzione presa da queste. > Per cui , la vedo bigia su questo fronte. Fortunatamente, i fatti danno ragione agli ottimisti, ad es. https://www.google.com/trends/explore?date=all&geo=IT&q=qgis,arcgis > Chi cerca qualcosa di compatibile ad oggi, puo' solo guardare al modo > Geoserver con lae sld/se oppure al mondo autocad che grazie al gdal > che veicola lea feature style permette a chi lavora con autocad e vest > dxf di pubblicare fin da subito su un mapserver. > > QGIS e' fuori dai giochi su questo. Beh, visto il lavoro di Andrea Aime, già citato, mi pare proprio che i fatti ti diano, fortunatamente, torto. Saluti. -- Paolo Cavallini - www.faunalia.eu QGIS & PostGIS courses: http://www.faunalia.eu/training.html _______________________________________________ [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 807 iscritti al 31/03/2016
