IL BENPENSANTE

Imperversa ancora con le sue prediche, questo signore occidentale, 
propagandista dei punti di vista di Berlino e di Bruxelles.
Accusa di razzismo gli altri, ma vomita costantemente pregiudizi contro i serbi 
– intesi proprio come popolo, anzi "etnia", cioè razza – senza curarsi di 
andare completamente fuori tema. Addirittura per commentare i disservizi delle 
FS!
Ha scritto:
<< La dissoluzione della Jugoslavia insegna. Dopo aver saccheggiato il paese, 
la dirigenza post-comunista, per non pagare il conto, ha scagliato serbi contro 
croati e quel che segue. >>
Sbagliato. Doveva scrivere:
<< La dissoluzione della Jugoslavia insegna. Dopo aver saccheggiato il paese, 
gli strozzini occidentali, per non pagare il conto, hanno scagliato tutti 
contro i serbi e quel che segue. >>
Allora l'articolo, pur moralista e ipocrita (perché non spiega le ragioni prime 
dell'immigrazione, cioè le guerre che lui e i suoi colleghi fomentano con i 
loro scritti), sarebbe stato quasi sottoscrivibile.
Ma è una vera e propria ossessione. Anche nei suoi diari di viaggio, nei suoi 
libri di montagna, ovunque, questa persona cita la Jugoslavia decine di volte. 
Usando la parola "serbo" sempre come dispregiativo.

La paralisi bianca e l’uomo nero
di Paolo Rumiz, 26 Febbraio 2018
https://rep.repubblica.it/pwa/commento/2018/02/26/news/la_paralisi_bianca_e_l_uomo_nero-189851753/
anche su: 
http://www.antimafiaduemila.com/home/rassegna-stampa-sp-2087084558/cronache-italia/69237-la-paralisi-bianca-e-l-uomo-nero.html

(a cura di Fabrizio e Andrea)



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