-- ************************************************* * Fabio Sterpone * * e-mail:[EMAIL PROTECTED] * * Adress:DBCM/DSV/CEA Centre d'Etudes Saclay, * * 91191 Gif-sur-Yvette Cedex, France * * Tel: +33-1-69084006 * * Fax: +33-1-69089275 * *************************************************
===File ~/LASER/============================================ ============================================================ ===File ~/LASER/tera-compleanno.txt========================= ZincFinger 15/01/2002 Il compleanno di Tera Circa un anno fa veniva annunciato da parte della DAM del Commissariat a l'energie Atomique francese l'acquisto di un super calcolatore capace di lavorare alla velocita' del TeraFlops (vedi news TeraFlops di Bombe 10/1/2002). Tera ha compiuto un anno di vita e ha gia' sfornato un calcolo importante. Per testare il super computer, i militari del C.E.A. hanno chiesto ai laboratori scientifici di presentare un possibile calcolo da poter effettuare sulla bestia. Il laboratorio InfoBioGen di bioinformatica del C.E.A. risponde all'appello. Sfruttando la facile esportabilita' dei software di analisi, il progetto dei bioinformatici viene scelto come studio test. Tera cosi ha lavorato. E in 4 giorni ha sfornato un risultato che normalmente sulle potenti macchine a disposizione nei laboratori:piccoli cluster di PC o workstation ;avrebbe rchiesto circa un anno.<br> Cosa ha fatto Tera: ha semplicemente confrontato a due a due tutte le sequenze genichie note dei batteri. Sic! Tradotto: 6555 calcoli indipendenti di confronto che grazie alla vasta quantita' di cpu parallele di Tera sono stati svolti contenmporaneamente.Il risultato e' stato messo subito a disposizione on line e accessibile a tutta la comunita' scientifica.<br><br> Il compleanno di Tera marca una volta di piu' il passaggio verso la e-science. La comunita' scientifica ha ormai a disposizione mezzi di calcolo potentissimi e molte risposte insolute possono trovare soluzione con un approccio di bruta forza. Il modello Tera, super computer militare, messo a disposizione di ricerche scientifiche, non e' il solo modello proposto negli ultimi tempi. Per fare fronte alla necessita' crescente di potenza di calcolo e' stato sviluppato il modello computation on the grid. In europa ci sono differenti progetti che investono i domini della chimica,fisica e biologica: l'idea e' quella di connettere risorse di calcolo centralizzate e distribuire il calcolo laddove le risorse sono libere in modo da risparmiare tempo. Anche IBM (vedi news IBM affitta il supercalcolatore) ha imitato questo approccio, vendendo le prestazioni ad aziende. Naturali utenti sono anche les equipes scientifiche. Questo fa si che da un anno a questa parte nei maggiori congressi di! computational science, una parte dei seminari e' sempre dedicata alla presentazione dei progetti on the grid.<br>Infine, esistoni approcci piu' fricchettoni. Ad esempio il progetto folding@home ha permesso di studiare alcune caratteristiche del ripiegamento tridimensionale delle proteine, distribuendo il calcolo sui personal computer di utenti volontari, che hanno contribuito ad un lavoro scientifico con un semplice salvaschermo.<br>Chiaramente tra i diversi approcci ci sono connessioni e anche conflitti. E' questione di Businness. A volte questi conflitti assumono una forma sottile anche nelle pubblicazioni, nell'enfasi della presentazione dei risultati. Il risultato scientifico in questo caso e' una forma di validazione dell'opzione tecnologica e quindi dei futuri introiti di questa o quella casa produttrice di computer.<br>Finisco per notare come il terreno su cui la guerra si svolge e' quella dei sistemi biologici. La biologia non tira solo per i cialtroni Raeliani, ma! anche per i business-man in doppio petto dell'industria informatica di stile! ============================================================ _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
