quando mi riferivo a errori commessi non mi riferivo al sito. il sito e' una
scelta, che a mio avviso abbiamo
portato avanti dignitosamente bene, ed e' divertente.

tu pero indicavi degli errori , su legami non sviluppati, cose non colte.
Proprio nello spirtio di una sana discussione farebbe bene vedere queste cose, e
vederle qui dentro la lista  (guardona ma molto estesa di e-laser). In fondo
laser come era, e' morto e sepolto, non esiste piu' esiste solo un circuito
formalmente aperto di persone  che stanno dietro un sito, e che si portano
dietro un mucchio di relazioni. che poi ogni relazione non esploda in
produttivita questo e' un altro paio di maniche!

mo basta co ste cazzate, e vi racconto una storiella!!!!:

27 Aug 2003
Cristallografia SPA
by ZincFinger

M.Perutz e' morto lo scorso anno. Era un grande scienziato e grande uomo, vedi
<a
href="http://www.nobel.se/chemistry/laureates/1962/";>http://www.nobel.se/chemistry/laureates/1962/</a>
.Di lui ricordiamo lo splendido lavoro sui cristalli delle proteine. In
particolare il Nobel ricevuto per lo studio della emoglobina/mioglobina. Che
cosa sono questi benedetti cristalli? Il cristallo e' una struttura periodica
solida, in cui le molecole sono riprodotte nello spazio secondo delle simmetrie
specifiche. Facciamo un esempietto, prendete il cubo magico e in ogni blocchetto
mettete una molecola. Voila una struttura periodica di molecole. Perche' e'
importante fare un cristallo di una proteina? Beh le proteine funzionano in
soluzione acquosa, l'ambiente cellulare, o in ambiente mebranare. Sapere come
sono fatte, cioe' come gli atomi sono disposti e che struttura in 3D hanno e' di
vitale importanza per capirne la funzione. Per sapere come una proteina e' fatta
occorre dunque non solo conoscere la sequenza di aminoacidi che la formano ma
anche come si sono ripiegati. Esistono delle tecniche sperimentali che
permettono di fare la fotografia delle proteine, cioe' ci permettono di capire
come sono messi gli atomi. Alcune di queste tecniche funzionano solo se il
sistema assume una struttura periodica e solida (cristallo).Per questo motivo e'
importante fare un cristallo di una proteina. Per chi e' curioso in questo sito
trovate gallerie di immagini e un tutorial che fornisce nozioni elementari di
cristallografia <a
href="http://www.imb-jena.de/IMAGE.html";>http://www.imb-jena.de/IMAGE.html</a>.
Direte voi, Zinc, e basta con questi pistolotti, vieni al dunque. Il dunque e'
il seguente. Negli anni il numero di proteine cristallizzate e di cui la
struttura e' stata risolta e' aumentato. Prima ci si e' occupati delle proteine
in soluzione. Da qualche hanno si e' iniziato a capire come cristallizzare
proteine membranari. Risolvere per primi una struttura proteica, di solito vale
una articolo su Nature o Science. Se va bene, invece ci prendi il Nobel, come e'
capitato a J. Deisenhofer, R. Huber, H. Michel (1988) che hanno risolto per
primi la struttura di una proteina membranare, oppure a Wuthrich per il prione
(2002). Quando l'articolo viene pubblicato, vengono discusse le proprieta' della
proteina vis-a-vis della sua struttura. I dati della struttura vengono poi messi
a disposizione della comunita' scientifica in appositi data-base: Protein Data
Bank. Qui casca l'asino. Molti ricercatori non mettono a disposizione la
struttura completa. Di solito fanno mancare le parti importanti, come i siti
attivi, o molecole di acqua strutturali. Quando un ricercatore le chiede per
poter analizzarle, o lavorarci sopra, ad esempio per fare delle simulazioni, o
usarle per interpretare altri dati sperimentali, i cristallografi birbaccioni,
richiedono di cooperare formalmente alla nuova ricerca, altrimenti niente
struttura. Insomma una specie di dazio, non monetario, ma di prestigio. In
questo modo si assicurano di essere firmatari di tutti gli articoli che fanno
uso diretto della struttura proteica, e in secondo luogo, di tener sempre sotto
controllo i canali di ricerca che si sviluppano intorno alla struttura
decifrata. Insomma, c'e' chi fa pagare i dati con carta di credito, come i
sequenziatori, e c'e' chi se li fa pagare con impact factor. A ognuno le sue
monete. A ognuno il vaffanculo che si merita!

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www.e-laser.org
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